Nonostante le norme sempre più severe e stringenti relative alle condotte alla guida, non cessano le tragedie della strada e a perdere la vita è stata una pensionata di San Giuliano di Puglia, Maria Vincenza Simone, che poco dopo l’alba di venerdì scorso, è stata travolta e uccisa mentre attraversava sulle strisce pedonali in via Piave, nella località dell’hinterland milanese di Vermezzo con Zelo. Una tragedia che ha sconvolto la famiglia e la comunità bassomolisana, dove il feretro della donna è atteso al rientro, ma dopo gli accertamenti medico-legali. Sui manifesti di annuncio funebre, infatti, non è ancora fissata la data di apertura della camera ardente e né quella dei funerali. L’incidente è accaduto alle 6.47. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, la vittima procedeva a passo svelto per non perdere l’autobus. L’automobilista ha immediatamente allertato i soccorsi che, tuttavia, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. La salma della 68enne sarà tumulata nel cimitero di San Giuliano di Puglia. A travolgerla una Fiat Punto, guidata da un 32enne agricoltore, che stava percorrendo la 30 in direzione Rosate: la donna è stata investita e scaraventata sull’asfalto. L’automobilista si è subito fermato. E pochi secondi dopo è arrivato il conducente di un’altra auto, che ha iniziato a praticare il massaggio cardiaco alla sessantottenne per cercare di rianimarla. Ci hanno provato anche i sanitari di Areu, senza esito. Sulla provinciale 30 sono arrivati anche i Carabinieri delle stazioni di Rosate e Binasco per effettuare i rilievi sul luogo dell’incidente e accertare la dinamica dell’accaduto: il trentaduenne è stato indagato per omicidio stradale; i militari stanno aspettando l’esito dell’esame sull’assunzione di alcol, anche se i pre-test avrebbero già dato esito negativo.

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