Evadere dai domiciliari, ancora una volta, a cui si è confinati, dopo essere stato già arrestato mentre si era intenti a passeggiare in paese. Terzo arresto in poche settimane per il 35enne ammanettato per la detenzione illegale di una pistola di fabbricazione croata, custodita in un garage (con relative munizioni). A metterlo nei guai, stavolta, essere stato pizzicato addirittura alla guida della propria auto. A conclusione di tempestivi accertamenti seguiti a un controllo su strada effettuato durante un servizio perlustrativo, i militari del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia Carabinieri di Termoli hanno fermato il 35enne. Stava transitando sulla Sp 126 alla guida della propria autovettura e, nel corso degli immediati accertamenti, è emerso che lo stesso si era arbitrariamente allontanato dalla propria residenza, facendo indossare il braccialetto elettronico alla consorte. Colto nella flagranza del reato di evasione, è stato nuovamente ristretto presso la sua residenza in regime di arresti domiciliari a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Larino. Nel corso della successiva udienza dinanzi al gip di Larino, l’arresto veniva opportunamente convalidato poiché legittimamente effettuato dagli operanti ed il 35enne ricondotto presso la sua abitazione agli arresti domiciliari, a cui era già sottoposto per altra causa dall’inizio del mese di aprile. Le mirate attività di controllo del territorio, poste in essere dall’Arma dei Carabinieri di questa via Brasile, continueranno anche nell’immediato futuro al fine di assicurare ai cittadini le necessarie condizioni di civile convivenza, garantendo un sempre maggiore livello di sicurezza, tanto reale quanto percepito.

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