Si è letteralmente sfiorata la tragedia, la sera dello scorso venerdì 1 dicembre, in via Fiumicello: fortissime folate di vento si sono abbattute su Bojano e nella strada centralissima del capoluogo matesino sono volate coperture di tetti e materiale edile sulle auto parcheggiate, causando danni ingenti e scatenando il panico tra i residenti. Se solo in quel momento fosse passato qualche pedone, o qualcuno fosse rimasto all’interno delle auto colpite, il rischio di vittime sarebbe stato elevatissimo. Sul posto sono intervenuti immediatamente vigili del fuoco e carabinieri per cercare di mettere in sicurezza il tratto di strada interessato, mentre il rumore assordante delle raffiche ha fatto temere il peggio ancora a lungo, praticamente per tutta la notte. La furia del vento si è scatenata senza pietà in via Fiumicello, trasformando l’arteria stradale tra via Barcellona e piazza Roma in un vero e proprio campo di battaglia. Tetti divelti, infissi, cornicioni, rami di alberi e cartelli stradali: moltissimo materiale a velocità elevata è stato spinto dal vento contro le auto e in strada, danneggiando gravemente i mezzi in sosta. L’immagine che si è presentata agli occhi dei residenti e che resta grazie alle fotografie immortalate sul momento è un’immagine di devastazione totale, con materiali di ogni tipo sparsi sull’asfalto e auto praticamente distrutte. In molti sono scesi dalle palazzine, preoccupati per l’accaduto, con i proprietari dei veicoli costretti a guardare impotenti mentre subivano danni irreparabili. Ma sull’intero territorio si sono registrati danni, con arbusti che hanno invaso le carreggiate delle principali arterie cittadine, cassonetti sparsi qua e là per il centro abitato, nonché coppi di tetti caduti nel centro storico e non solo. A Bojano e nell’area matesina ormai capita spessissimo che il vento soffi con così forte intensità e per questo sia causa di danni significativi ai tetti, alle infrastrutture e ai veicoli. Per fortuna, finora, non si sono registrati danni a persone, ma il pericolo – ogni volta – è assolutamente concreto. Nel capoluogo matesino, infatti, si assiste ormai da tempo ad un aumento importante della frequenza di tali fenomeni violenti, probabilmente anche a causa dei cambiamenti climatici in atto. Tanta la paura, stavolta, per l’episodio di Bojano che certamente rimarrà impresso nella memoria della cittadinanza e di chi ha visto andare in frantumi una decina di auto: un episodio che non può rimanere un mero fatto di cronaca, ma dovrebbe destare riflessioni approfondite sulla necessità di adottare misure tangibili per mitigare tali fenomeni e proteggere le comunità più vulnerabili.

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.