Nella notte tra mercoledì e giovedì i Carabinieri della Compagnia di Campobasso hanno arrestato un ventenne di Avezzano, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari a Campodipietra.
Un’operazione che rappresenta l’epilogo di una serie di eventi iniziati nel pomeriggio di mercoledì, quando il giovane era stato individuato dai Carabinieri mentre percorreva a piedi la statale 645 dopo essersi allontanato dalla propria abitazione.
Nonostante un tentativo di fuga nelle campagne limitrofe, l’uomo era stato prontamente rintracciato e riaccompagnato presso il proprio domicilio su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Tuttavia, poche ore dopo, a seguito di una segnalazione giunta alla Centrale operativa per una violenta aggressione nel centro di Campodipietra, i militari della Sezione Radiomobile sono intervenuti d’urgenza e hanno trovato a terra in stato di incoscienza un uomo di 41 anni.
Immediatamente soccorso, l’uomo è stato trasportato in codice rosso al Cardarelli di Campobasso dove è ricoverato in prognosi riservata.
L’aggressore è stato individuato dai Carabinieri all’interno dell’abitazione dell’uomo, dove si era introdotto arbitrariamente. Alla vista dei militari, il giovane è andato in escandescenza, proferendo minacce di morte e scagliandosi con violenza contro i Carabinieri intervenuti e opponendo una strenua resistenza fisica nel tentativo di sottrarsi al controllo.
Una volta immobilizzato e terminate le formalità di rito, il soggetto è stato condotto presso la casa circondariale di Campobasso a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Un intervento che rientra nel quotidiano e instancabile impegno profuso dai Carabinieri del Comando Provinciale di Campobasso nel controllo del territorio, volto a garantire la sicurezza dei cittadini e il rispetto della legalità. La costante presenza delle pattuglie e la rapidità di reazione nelle situazioni di emergenza rimangono pilastri fondamentali per la tutela della pubblica incolumità e per la prevenzione dei reati in tutta la provincia. Questa mattina alle 11 è previsto l’interrogatorio di garanzia.



























