Tra le mani un’agenda dove ha annotato alcuni punti principali del programma, «ma con tante pagine bianche da scrivere insieme, con il contributo e le idee di tutti i cittadini». Parole di inclusione, che rispecchiano i valori della coalizione progressista che l’ha scelta come candidato sindaco. Sorridente ma anche commossa: si è presentata così Marialuisa Forte, in una piazza gremita (villa Musenga), che l’ha accolta tra gli applausi. Accanto alla direttrice territoriale dell’Usr, e già dirigente dell’Itas Petrini di Campobasso, lo stato maggiore del Partito democratico e del Movimento 5 Stelle, insieme ai vertici di Socialisti, Alleanza Verdi e sinistra e Movimento per l’equità territoriale.
Ci sono anche gli ex sindaci Augusto Massa e Giuseppe Di Fabio, gli attuali consiglieri e quelli delle precedenti amministrazioni e, ovviamente, l’ex senatore Roberto Ruta. E poi tanti cittadini, componenti di comitati e mondo della scuola e della società civile. Insomma, il messaggio lanciato ieri mattina dal campo largo agli avversari è chiaro: la coalizione non è mai stata così unita e pronta alla sfida per le amministrative dell’8 e 9 giungo.
Del resto, mai il centrosinistra era riuscito a convergere su un candidato sindaco con un così largo anticipo e, soprattutto, mai aveva puntato su una donna. La dottoressa Forte ha invece messo d’accordo tutti. Pur non avendo un’esperienza strettamente politica alle spalle, dimostra di avere le idee già chiare sul futuro di Campobasso, la «sua» città come rimarca a più riprese.
«Questa scelta che è ricaduta su di me mi rende piena di orgoglio e mi onora, ma mi fa anche tremare un po’ i polsi. Ma io voglio raccogliere questa sfida con il solito coraggio perché nella mia vita ho sempre raggiunto gli obiettivo che mi sono prefissa con lo studio e l’impegno e ora penso che possa mettermi al servizio della mia città e lavorare con la stessa passione e la stessa tenacia».
Parafrasando Don Milani promette agli elettori: «Questa città mi sta a cuore e mi voglio prendermene cura insieme a tutti voi. Non è importante il mio nome, è importante in nostro programma, la nostra visione di città_ il primo obiettivo è migliorare la qualità della vita delle cittadine e dei cittadini di Campobasso.
Il nostro programma parte da basi solide, dalle buone pratiche dei dieci anni di amministrazione precedente, ma dobbiamo fare uno sforzo in più, dobbiamo mettere in campo atti di ‘straordinaria’ amministrazione. Come farlo? Innanzitutto Campobasso ha a disposizione circa 100 milioni di euro, finanziamenti statali, europei e del Pnrr. Risorse che devono essere utilizzate per migliorare questa città».
I punti cardine del progetto abbracciano diversi ambiti: Campobasso città per le donne, città della formazione, città bella, verde e innovativa, città della salute e città del volontariato. Il tutto per restituire a Campobasso il ruolo di città capoluogo.
«Non semplici slogan», sottolinea Marialuisa Forte, ma obiettivi che possono essere raggiunti con l’impegno di tutti. Ricucire le cinque arre urbane di Campobasso e riqualificare la città «che non voglio più chiamare giardino, che forse sa troppo di rimpianto. Preferisco città verde e con una mobilità sostenibile. Penso, ad esempio, all’area del Roxy che rischia di essere cementificata, dobbiamo batterci affinché non accada». E ancora lavoro e formazione per i giovani, «per evitare che le nostre belle menti scelgano di lavorare e vivere altrove. Dobbiamo mettere a sistema la domanda di nuove professionalità con l’offerta formativa perché i nostri ragazzi restino qui».
E ancora turismo e cultura, «una filiera che deve tenere insieme le nostre eccellenze enogastronomiche, il patrimonio culturale e i Misteri».
Infine la sanità «che deve essere prima di tutto pubblica e può integrarsi con le strutture private ma sempre e solo a favore e vantaggio dei cittadini».
Insomma, una città che torni a guardare ai diritti fondamentali: alla salute, alla parità di genere, allo studio e che «condanni ogni forma di discriminazione e violenza».
md

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.