Il trasferimento degli alunni della D’Ovidio, scuola che sarà abbattuta e ricostruita, nell’area di Selavpiana continua ad infiammare la campagna elettorale. Questa volta, però, lo scontro non vede protagonisti i candidati sindaci, bensì coinvolge i diretti interessati, ovvero genitori, docenti e personale amministrativo. Arriva da loro, che hanno anche sottoscritto una raccolta firme, la richiesta di un confronto pubblico con i tre candidati sindaci e l’attuale vice sindaco reggenti. L’incontro è in programma questo pomeriggio alle ore 15:30, presso l’Auditorium del plesso F. D’Ovidio, con ingresso da via Gorizia.
Genitori e docenti chiedono soluzioni alternative alla dislocazione del presidio scolastico in località Selva Piana, al fine di evitare disagi e disservizi.
La decisione dell’amministrazione 5 stelle sembra dunque non convincere, eppure la struttura sembra l’unica adatta ad ospitare oltre 700 alunni. Gli altri immobili proposti dalla minoranza, come la Casa della scuola di via Roma, non sono sicuri dal punto di vista sismico.
Per ospitare le attività didattiche nella cittadella dell’economia, come previsto nel progetto, verrà impiegata una porzione di circa 4.810 mq dell’edificio ex Ente Fiera in località Selva Piana a Campobasso. Nello specifico l’intervento interesserà i padiglioni espositivi collocati alla sinistra dell’entrata principale al polo fieristico. L’intervento al fine di rendere l’edificio in questione idoneo all’utilizzo come scuola, prevede un miglioramento sismico delle strutture prefabbricate esistenti, la realizzazione di nuove partiture di divisione interna, la sostituzione di infissi interni ed esterni, nuovi impianti elettrici, termici ed idrico sanitari, nuove pavimentazioni e verniciatura delle pareti.
L’intervento proposto mira al duplice obiettivo di realizzare un intervento con un impatto ambientale pressoché pari a zero, in quanto principalmente realizzato all’interno di un edificio esistente molto versatile in termini di spazi, ed al contenimento dei costi complessivi di intervento.
L’ingresso principale permette l’accesso al blocco Scuola Materna composto da un ampio atrio, 14 aule con annessi servizi igienici ed un vasto spazio interciclo, che ben si presta alla variabilità dei gruppi di lavoro, delle attrezzature nonché delle attività. Nel medesimo blocco sono stati posizionati 4 locali ufficio, per l’espletamento delle mansioni amministrative ed i locali destinati ai collaboratori scolastici. Gli altri due ingressi permettono poi l’accesso allo spazio destinato alla mensa, nonché al blocco Scuola Primaria/Secondaria, composto da 11 aule da 25/30 alunni, aula docenti, spazi per collaboratori scolastici nonché servizi igienici, organizzati per blocchi e divisi per sesso.

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