La piscina comunale di Isernia verrà abbattuta e ricostruita. Questo il nuovo progetto dell’amministrazione che è in attesa del via libera della Regione. Dopo le traversie vissute nei mesi scorsi, con i due bandi incentrati sul progetto di finanza andati deserti, il sindaco Giacomo d’Apollonio e l’assessora allo Sport Antonella Matticoli hanno dovuto correre ai ripari e fare appello direttamente al governatore Donato Toma. L’obiettivo è ottenere i fondi necessari a farsi carico, in totale autonomia, dei lavori da eseguire nell’impianto posto in contrada Le Piane chiuso ormai da anni. La comunità non sopporta più di non avere a disposizione un servizio che coinvolge adulti, bambini e atleti, ma l’emergenza di questa situazione va necessariamente abbinata a un’idea che eserciti un’attrattiva importante. Da qui l’iniziativa dell’amministrazione di creare una struttura che rispetti le norme della Federazione Italiana Nuoto e che quindi sia in grado di ospitare delle competizioni agonistiche, in vasca corta. I tecnici hanno redatto il progetto che ormai da qualche mese è sul tavolo della Regione e la sua eventuale realizzazione non può prescindere dall’abbattimento dell’impianto esistente.
Oltre all’adeguamento sismico, vero scoglio del progetto di fattibilità che era alla base dei due bandi andati deserti, ci sono tanti interventi strutturali da prevedere come il rifacimento del tetto.
Per ora non è possibile ipotizzare i tempi, ma i dettagli del progetto sono stati resi noti dal primo cittadino in un’intervista rilasciata a Primo Piano Molise.
«Non me la sento di fare aspettare la città per anni e di ridarle lo stesso impianto che magari non è nemmeno omologato – le parole del primo cittadino -. L’attesa deve dare una risposta di livello. La Regione ha preso le nostre proposte molto sul serio. Abbiamo presentato relazioni tecniche importanti e interpellato la Federazione Italiana Nuoto per avere una piscina a vasca corta che possa ospitare le gare. Ci siamo informati bene e dimensionato l’impianto per queste esigenze quindi anche per i corsi di nuovo e per soddisfare le esigenze sia degli appassionati, sia degli agonisti: dovrà essere il fiore all’occhiello della città. Con la Regione c’è un’ottima intesa e ci hanno assicurato massimo appoggio. Sarà fatta ogni valutazione e ci hanno dato tempo per riflettere sui progetti. È stato fatto un lavoro importante».
La vasca sarà omologata secondo i crismi della Fin e avrà dalle sei alle otto corsie con una profondità aderente a tutti i requisiti delle competizioni nazionali. Inoltre l’impianto verrà dotato di tribuna e sale per i giudici di gara.
«Il progetto prevede abbattimento e ricostruzione – ha concluso il sindaco -. Il tetto verrà rifatto e ci saranno massime condizioni di sicurezza. All’interno la piscina sarà più grande rispetto a quella precedente ma è in previsione anche una piscina più piccola per i bambini. Stiamo lavorando bene e aspettiamo fiduciosi una risposta. Dalla Regione, sia dalla parte politica sia da quella tecnica, abbiamo riscontrato un ottimo atteggiamento e se riusciamo a creare questa sinergia la risposta arriverà per i cittadini».
Valentina Ciarlante

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