Per capire il livello di partecipazione della serata finale del Carnevale di Larino, giunto alla 49esima edizione, è sufficiente accennare alle auto parcheggiate sino alle curve della statale 87 che si arrampicano verso la città frentana, o lungo la strada provinciale che collega l’abitato alla zona del carcere e verso la Bifernina. Letteralmente sommersa la località simbolo delle feste invernali, ormai, nel basso Molise, per l’ultima sfilata dei carri nell’edizione 2024, che ha fatto ancora di più segnare un salto di qualità proprio alle creazioni allegoriche, davvero imponenti, tanto che a fatica sono riuscite a farsi largo in piazza del Popolo. Migliaia le presenze, probabilmente a 4 zeri solo ieri, che hanno gremito Larino, pullman arrivati da lontano ed entusiasmo assoluto, con i gruppi di ballo che dispensavano musica e allegria, al passaggio delle “macchine meravigliose” realizzate sui bozzetti scelti dall’associazione Larinella, col supporto dell’amministrazione comunale.
Sul palco proprio l’assessore alla Cultura Iolanda Giusti, accanto alla presidente della giuria, Carla Di Pardo. Ma l’attesa era tutta per la madrina, che dopo Claudia Gerini nel 2023, ha visto questa volta ammaliare la platea dai tratti mediterranei di Manuela Arcuri.
Ma non sono solo i carri, la maschere originali, novità dell’edizione che si è chiusa ieri, tante figuranti a colorare l’evento e coriandoli a pioggia. Una vera festa popolare, seppur già in tempo di quaresima. Code ai botteghini come ai concerti rock, dopo le Luminarie un altro boom e c’è chi si interroga sul segreto del successo frentano, ma riteniamo sia nel giusto mix tra iniziativa privata e supporto amministrativo. Così come nel coinvolgimento di altri soggetti per le manifestazioni collaterali che estendono interesse ed esposizione. La Arcuri, che abbiamo intervistato, non ha negato affatto il suo pieno entusiasmo. Lei, ricevuto il Ciak d’oro al filmfestival di Torino per il cortometraggio Domina, ne sta realizzando una versione da vera pellicola da film. «Veramente tanta, tantissima gente, un’accoglienza meraviglioso. Mi riempie il cuore di gioia essere la madrina qui a Larino. In Molise è una festa importantissima e auguro al Carnevale altri 100 anni di successi».

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