Si trova in terapia intensiva, ma non è in pericolo di vita, dell’ospedale Cardarelli di Napoli la donna che giovedì sera ha riportato ustioni in diverse parti del corpo nel tentativo di spegnere l’incendio sviluppatosi all’esterno di un capannone di un’azienda termoidraulica in contrada Pozzo Cupone, vicino a Sant’Elia a Pianisi. Secondo una prima ricostruzione effettuata dai Carabinieri, le fiamme sarebbero scaturite da un cortocircuito in una caldaia. Il rogo si è propagato rapidamente, alimentato dai materiali depositati fuori dal magazzino. Nel tentativo di spegnere le fiamme, la sorella di uno dei proprietari dell’azienda, che si trovava in una casa poco distante dal deposito, è rimasta ferita. L’intervento tempestivo del Vigili del fuoco ha evitato il peggio. Dopo aver domato le fiamme ed evitato che queste raggiungessero l’abitazione, hanno messo in sicurezza l’intera area. Sul posto anche il 118 che ha trasportato la donna all’ospedale di Campobasso e successivamente al nosocomio partenopeo.

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