È per certi versi drammatico il bollettino diramato nel tardo pomeriggio di ieri dall’Asrem. In particolare, una situazione molto delicata si delinea per Montaquila: sui 35 tamponi effettuati lunedì in paese ben 32 sono risultati positivi al Covid-19. Insomma, una emergenza. Il sindaco Marciano Ricci, in prima linea e attivissimo sin dall’inizio dello scoppio dell’emergenza sanitaria con diversi provvedimenti e avvisi emanati, è pronto ad adottare misure drastiche. Non si esclude nemmeno la “zona rossa”. L’obiettivo è sempre quello di tutelare la popolazione, con particolare riferimento alle fasce più deboli e fragili e ai bambini. Dopo aver chiuso scuole, ville e parchi pubblici e ridotto gli accessi in Municipio, dopo aver regolamentato le entrate e le uscite presso la casa di cura dove pure era scoppiato un cluster, il sindaco potrebbe adottare ordinanze per interdire aree e zone pubbliche, se non proprio l’intero territorio.
I dati Asrem sottolineano che la situazione è delicata. A quanto pare i nuovi 32 positivi non dipenderebbero dal cluster della casa di cura. Alla lettura della comunicazione Asrem, Marciano Ricci sarebbe saltato sulla sedia. Il primo cittadino con ogni probabilità nelle prossime ore rivolgerà un nuovo appello alla popolazione affinché si attenga ai protocolli nazionali dettati con dpcm e con ordinanze del Ministero della Salute, dopodiché, se la situazione si dovesse aggravare ulteriormente, potrebbe emanare provvedimenti stringenti e restrittivi. Ancora una volta, Ricci ha ribadito l’invito ad uscire solo in caso di necessità. In altre parole, come anche sottolineato da altri sindaci un pò in tutta Italia, purtroppo non è esattamente questo il momento migliore per assembrarsi e per pensare allo svago e al divertimento. La seconda ondata sta colpendo in particolare Montaquila, e il sindaco è pronto a sfoderare tutte le armi per arginare il contagio. La speranza è che i cittadini stia ancora più attenti e siano ancora più rispettosi delle normative anticontagio Covid-19.

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