Giovedì scorso, il frontale all’altezza di Castelpetroso, in cui ha perso la vita Silvia Carlucci di soli 20 anni. Una tragedia che ha sconvolto tutto il Molise. Studentessa di Economia aziendale all’Unimol, si stava recando in macchina a Campobasso per sostenere un esame. Dopo l’autopsia eseguita dall’anatomopatologo Massimiliano Guerriero, ieri si sono svolti i funerali della ragazza a Castelpizzuto, dove viveva con la famiglia e dove il padre è uno stimato imprenditore. La sindaca Carla Caranci ha proclamato il lutto cittadino.
Grandissima commozione, lacrime e poi un silenzio pesante carico di dolore hanno accompagnato la cerimonia nella chiesa di Sant’Agata. La messa è stata officiata dal vescovo Camillo Cibotti.
Tantissimi giovani, amici e colleghi universitari di Silvia, ma anche amministratori, rappresentanti delle forze dell’ordine: una folla che con partecipazione vera e cordoglio sentito ha voluto dire addio a Silvia. «Volata via troppo presto, sarai l’angelo più bello», la dedica degli amici su uno striscione. All’uscita del feretro, l’ultimo omaggio, la musica che evidentemente Silvia amava: “Conta su di me” di Guè Pequeno e “Il mio ricordo” di Luchè.

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