Venafro, niente ‘pocket money’ e condizioni disumane: scatta la protesta
«Ho due braccia e voglio poter fare qualcosa, non voglio chiedere l’elemosina davanti ai supermercati, piuttosto mi taglio le braccia… Le nostre condizioni ora sono disumane, non ce la facciamo più». Doumbia, che ha ormai imparato bene l’italiano, parla per tutti. Il gruppo di migranti che ieri mattina ha provato prima a raggiungere la Prefettura e poi si è recato[Leggi di più…]































