L’intesa a grandi linee c’è. Ci sarebbe. Ma durante la riunione della direzione regionale del Pd che si è svolta ieri sera non è stata ufficializzata.
I dem molisani sono alle prese con il congresso e provano a non dividersi stavolta. Le tre anime del partito, vicine rispettivamente al segretario uscente Vittorino Facciolla, alla consigliera Micaela Fanelli e all’ex senatore Roberto Ruta, stanno quindi ragionando da settimane per trovare una quadra su tutte le posizioni da rinnovare e sulla rappresentanza da assicurare nei futuri organismi dirigenti.
In pole position per la carica di segretario regionale c’è l’assessore comunale di Isernia Ovidio Bontempo. Ma sul tavolo c’è pure il nome di Carlo Veneziale, candidato governatore del centrosinistra nel 2018 e con il quale il partito ha sicuramente un debito. Si parla di un ticket fra i due esponenti pentri del Pd. Mentre per la carica di capogruppo si profilerebbe una staffetta fra Fanelli e Alessandra Salvatore, neo eletta a Palazzo D’Aimmo, sostenitrice di Elly Schlein alle primarie per il leader nazionale (insieme a tutto il gruppo dei rutiani). È, probabilmente, su questa carica che si sta ancora ragionando in un’ottica di “compensazione” e tenendo conto del risultato elettorale (Fanelli 3.111 voti, Facciolla 3.096 e Salvatore 1.769).
Entro il 25 novembre vanno presentate le candidature a segretario. Le primarie, aperte, sono fissate il 17 dicembre.
Per superare gli ultimi ostacoli e siglare la pace, che porterà a un solo competitor per la successione a Facciolla, ci sono solo cinque giorni di tempo. La direzione ieri sera ha composto la commissione congressuale e formalizzato altri adempimenti. Sarà convocata ad horas non appena l’accordo sarà davvero sancito.

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