Ha destato clamore, come era fisiologico, la notizia che la sede della Regione Molise a Bruxelles è diventata un rifugio per senzatetto.
Simbolo di un passato “glorioso”, l’immobile di di Rue de Toulouse – nel cuore della “Capitale” dell’Unione europea – è da anni più croce che delizia per l’amministrazione di via Genova che, da ultimo qualche giorno fa, ha stanziato 15mila euro per le opere di ripristino dell’edificio diventato, per le condizioni in cui versa, pericolante.
Sul punto si registrano, intanto, le precisazioni del governatore Francesco Roberti. «I 15mila euro stanziati dalla determinazione 1167 del 29 febbraio 2024 serviranno per ripristinare gli infissi forzati da ignoti, che si sono introdotti all’interno della struttura. La Regione Molise, inoltre, ha dato mandato, già dal mese di gennaio 2024, a un’impresa italiana che lavora a Bruxelles di effettuare un sopralluogo per avviare tutte le procedure per la ristrutturazione dell’immobile, che necessita di un consolidamento strutturale. L’azienda – ancora le parole del presidente della giunta – si è attivata immediatamente e sta valutando alcune opzioni progettuali per permettere all’immobile di tornare a poter ospitare la normale attività lavorativa e di rappresentanza.
L’impresa già dal mese di marzo, una volta valutate le diverse opzioni, sarà in grado di iniziare gli interventi per ridare vita alla sede della Regione a Bruxelles».
I dipendenti dell’ente, che lì sono distaccati, «sono ospitati gratuitamente nella sede della Regione Abruzzo, dove attualmente svolgono la propria attività lavorativa», conclude il governatore.
La notizia del degrado del palazzo è venuta fuori scorrendo la determina dirigenziale con cui sono stati stanziati i 15mila euro per il ripristino.
L’immobile, acquistato dalla Regione per un milione e 600mila euro e inaugurato nel 2005 (ma da qualche anno avviato a un declino al momento inarrestabile), attualmente è inagibile per problematiche riconducibili alla sospensione delle utenze di somministrazione dei servizi minimi (energia, telefonia, internet, pulizie/igienizzazione dei locali, riscaldamento), nonché alla presenza – si legge nella determina – di infiltrazioni in alcuni locali.
La Polizia locale di Bruxelles ha denunciato tempestivamente gli episodi di occupazione abusiva da parte di clochard. E, a seguito di un sopralluogo avvenuto lo scorso 15 febbraio, sono stati rilevati danneggiamenti causati dai senza fissa dimora sia alle parti esterne dell’immobile, sia all’interno dello stabile, nonché la presenza di effetti personali degli occupanti abusivi.
Una situazione pericolosa anche per i terzi oltre che ancora più rischiosa per il patrimonio regionale e per gli edifici circostanti. Di qui lo stanziamento di 15mila euro e l’affidamento dei lavori di ripristino alla ditta belga Arkad Srl.

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