Emozionato, finalmente libero dalla tensione che appuntamenti del genere provocano anche a chi, come Quintino Pallante, la “giostra” la conosce alla perfezione perché vi è salito da tempo e rimasto a lungo.
È filato tutto liscio: l’esponente di Fratelli d’Italia resta al vertice di Palazzo D’Aimmo dopo aver incassato anche due consensi dalle opposizioni, sedici voti in totale con 14 esponenti del centrodestra. Ha ringraziato i colleghi che gli hanno tributato in chiaro un riconoscimento di correttezza e lealtà all’istituzione (Fanelli e Romano) e i colleghi che nel segreto dell’urna hanno scritto il suo nome.
Compatta la maggioranza di centrodestra. Il vertice dei coordinatori regionali che si è svolto a Roma giovedì sera aveva sancito una prima intesa sul giro di boa: presidenza del Consiglio a Fratelli d’Italia (off the records, conferma di Pallante), del rimpasto di giunta parleremo poi.
E così l’unico scossone nel centrodestra c’è stato quando il presidente, durante la “chiama” dei colleghi ha invertito l’ordine andando lui stesso a votare nella stanza attigua all’Aula adibita a seggio elettorale prima del sottosegretario Vincenzo Niro. Qualche sguardo sorpreso, ma poi il fuoriprogramma è rientrato.
Applausi dopo la proclamazione del risultato e una sospensione chiesta dallo stesso Niro per onorare la tradizione di uno scambio di auguri meno informale di un battimani. Prima, però, Pallante ha preso la parola per ribadire l’impegno alla centralità dell’Assise non solo nel processo legislativo – che nelle interviste con la stampa ha indicato come asset politico e istituzionale da rafforzare – ma anche nel rapporto con le categorie economiche e sociali del Molise. L’azione, ha assicurato, anche nella seconda parte del mandato sarà orientata soprattutto sul territorio e indirizzata ai giovani, che devono potersi sentire realmente protagonisti del futuro. Tra le priorità, naturalmente, la sanità. «Non c’è stata una seduta in cui non ce ne siamo occupati», ha ricordato rinnovando l’impegno a discuterne in maniera organica e nel rispetto dei ruoli.
Nella breve pausa dei lavori anche l’abbraccio col senatore di FdI Costanzo Della Porta. A Campobasso per il giuramento degli allievi ispettori di Polizia, il parlamentare ha voluto fare tappa dall’amico e compagno di partito Quintino per congratulazioni non di maniera.
Da Palazzo San Giorgio, il gruppo di Fratelli d’Italia ha espresso soddisfazione per la conferma di Pallante. La sua rielezione «al vertice della massima Assise regionale, oltretutto con una larga maggioranza, rappresenta il riconoscimento dell’ottimo lavoro profuso dal presidente nel corso di questi due anni e mezzo di mandato, un’attività costante e precisa a servizio dell’intera rappresentanza consiliare oltre che, ovviamente, della collettività molisana e non solo. Il gruppo consiliare – si legge in una nota – augura buon lavoro al presidente nella piena certezza che saprà continuare con diligenza e passione la sua funzione istituzionale a servizio del Molise e del bene comune».

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