Ieri sera la prima riunione del ‘nuovo’ esecutivo Toma: i quattro già assessori Nicola Cavaliere, Roberto Di Baggio, Vincenzo Cotugno (che resta vicepresidente) e Vincenzo Niro, e il sottosegretario Quintino Pallante.
Come anticipato nella giornata di domenica, l’assessore ‘ponte’ Maurizio Tiberio (che torna così a capo della segreteria politica di Toma) si è dimesso e il presidente ha riformulato il decreto di composizione della giunta.
In discussione ieri sera per l’approvazione le schede di dettaglio delle misure del piano post Covid da 58 milioni di euro: oltre ai 2 milioni destinati ai Comuni per il sostegno alle famiglie meno abbienti (per utenze e spese necessarie), ci sono anche 30 milioni per i contributi a fondo perduto alle imprese che hanno visto diminuire se non crollare il volume d’affari in questi due mesi di lockdown: 10 milioni per le aziende con fatturato fino a 200mila euro e 20 milioni per quelle con fatturato superiore.
«Si avvia concretamente la fase 2 economica», il brevissimo commento del governatore Toma prima della riunione dell’esecutivo. Dopo l’ok della giunta ai provvedimenti, saranno le relative strutture tecniche e dirigenziali ad elaborare ed emanare i relativi bandi.
Stamane è in programma la riunione del Consiglio regionale, all’ordine del giorno la gestione dell’emergenza Covid. La seduta, in videoconferenza, di sicuro approfondirà i temi economici e produttivi e in particolare le misure che la Regione sta mettendo in campo.

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