Una seduta straordinaria del tavolo tecnico regionale per l’avvio del nuovo anno scolastico in presenza. Ai lavori in agenda domani parteciperà anche il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina.
Il tavolo è stato convocato dalla dirigente dell’Usr Anna Paola Sabatini alle 9 di domani nella sala conferenze del Comando Scuola Allievi Carabinieri a Campobasso. Un segnale importante di attenzione al territorio molisano. La ripresa delle lezioni in presenza e in sicurezza, rispettando cioè le regole di distanziamento e le altre dettate dal piano approvato dalla Conferenza Unificata venerdì scorso, è infatti uno degli argomenti più importanti, delicati e sentiti di questi giorni a livello nazionale e locale.
A sottolineare l’importanza dell’evento, il sindaco del capoluogo di regione Roberto Gravina. «La ministra Azzolina da questa settimana ha iniziato un giro di incontri nelle diverse regioni per partecipare ai tavoli tecnici e monitorare l’andamento dei lavori. Lavori che sono stati strutturati da una cabina di regia nazionale con compiti di coordinamento e tavoli regionali, insediati presso gli uffici territoriali del ministero dell’Istruzione, che guideranno le scuole verso la ripresa. Ai gruppi di lavoro stanno già partecipando i rappresentanti degli enti locali, infatti, grazie all’Ufficio scolastico regionale del Molise, sia io che l’assessore all’Istruzione Luca Praitano, abbiamo avuto modo di ritrovarci in modalità telematica per una serie di incontri che hanno consentito di avviare per tempo un focus integrato sulle condizioni strutturali del nostro sistema scolastico locale. Questo genere di attività di consultazione e informazione è fortemente propedeutico a quello che ora ci verrà chiesto di contribuire a realizzare attraverso l’attuazione delle linee guida dettate dal Ministero», dichiara il primo cittadino.
Una governance, quindi, che affianchi i dirigenti scolastici. «Operazione indubbiamente non semplice le cui specificità e caratteristiche di straordinarietà non andrebbero, come purtroppo è accaduto anche recentemente, messe in modo sbrigativo nel dimenticatoio – aggiunge il sindaco, 5s come pure la ministra, di Campobasso – Sulla scuola c’è bisogno di collaborazione perché la scuola è priorità non solo di una parte politica, ma di tutto il Paese. In altre nazioni ci sono stati governi che hanno annunciato la riapertura delle scuole e poi sono tornati alla casella di partenza. Il nostro governo, anche sul tema della ripresa in sicurezza delle attività scolastiche ha seguito una linea che per forza di cosa deve confrontarsi con dati, cifre e indicazioni provenienti dal ministero della Salute e dal Comitato tecnico scientifico, per poi essere sintetizzati in un modello di azione dove ogni componente istituzionale è chiamata a fare la propria parte al meglio».

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