Gentile fermezza, sorridente determinazione. Chi conosce Antonietta Licianci la ricorda, fra i tanti aneddoti importanti, protagonista dell’occupazione dell’allora nuovo Cardarelli. L’ospedale era pronto. Le lungaggini, invece, erano quelle italiane. Finché un giorno, con il chirurgo Testa alla guida del manipolo di rivoluzionari, la giovanissima Antonietta salì su un pullmino insieme ai malati alla volta di contrada Tappino.

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