Spesso in cronaca nazionale per la carenza di specialisti non obiettori di coscienza, c’è una novità per l’unità “Interruzione volontaria di gravidanza” del Cardarelli di Campobasso. Tre le domande proposte dopo la pubblicazione dell’avviso interno per l’incarico di responsabile (successivo al pensionamento del dottor Mariano), una è stata dichiarata inammissibile per carenza di requisiti. La sfida, relativa ai titoli, fra gli altri due partecipanti è stata vinta da Saverio Flocco – che al San Timoteo nei primi anni 2000 ebbe un incarico relativo proprio all’attuazione della legge 194 – su Giovanna Gerardi. È lui il nuovo capo dell’unità dipartimentale dell’ospedale del capoluogo, che ha competenza su tutto il territorio regionale.

All’indomani della manifestazione dei sindaci a Roma e del confronto col ministro della Salute Schillaci con la presa d’atto dell’enorme difficoltà in cui versano le strutture sanitarie molisane, però, c’è l’ennesima riprova, se ancora ce ne fosse bisogno, di quanto l’emergenza personale sia ormai oltre il livello di guardia.
Due delibere della dg facente funzioni dell’Asrem Evelina Gollo materializzano il “dramma”. La prima riguarda l’avviso per soli titoli finalizzato all’assunzione a tempo determinato (12 mesi) di tre medici palliativisti per le attività svolte all’Hospice di Larino. «A seguito dell’utilizzo della graduatoria – si legge nel provvedimento pubblicato ieri – non si è pervenuto all’assunzione di nessun dirigente medico palliativista, in quanto l’unico in graduatoria ha inviato la propria rinuncia». In conseguenza dell’ennesima procedura con esito negativo l’azienda sanitaria ha stabilito di proporre un nuovo avviso.
È andato, inoltre, deserto il concorso a tempo determinato bandito per tre ginecologi il 16 marzo scorso.

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