Dall’Inferno al Paradiso, dall’Eccellenza alla Lega Pro nell’arco di una stagione. Quella di Antonio Di Nardo è una delle tante, belle storie che il calcio racconta come solo lui sa fare.
Lo scorso maggio, la cocente delusione del ritorno nei tornei regionali della Vastese, nonostante i gol (undici) e prestazioni. A distanza di dodici mesi, la gioia irrefrenabile del salto di categoria, l’approdo tra i professionisti, dove, negli anni addietro, ha già militato con poca fortuna e nessun gol, indossando le maglie di Arezzo, Lucchese e Vis Pesaro.
Classe 1998, napoletano, Antonio Di Nardo è stato uno degli indiscussi protagonisti della strepitosa vittoria del Campobasso, squadra capace di sbaragliare la concorrenza e di tornare in tempi record nel calcio che conta.
Capocannoniere della squadra con 13 reti, Di Nardo non ha alcuna intenzione di andare in vacanza e, a pochi giorni dall’inizio della poule scudetto, al microfono di Teleregione, intervistato da Francesco Presutti, afferma che ha non ha «alcuna voglia di fermarsi e anzi ho ancora tanta fame e tanta voglia di segnare e di migliorarmi. Per me – aggiunge – quanto fatto fino ad ora rappresenta un punto di partenza, l’inizio di un nuovo percorso che spero di condividere con i miei compagni che ringrazio molto per il supporto che mi hanno dato dall’inizio della stagione».
Tredici reti a Campobasso, undici a Vasto, dodici l’anno prima con la maglia del Sora. Ma per Di Nardo non sono state solo rose e fiori. Ha vissuto anni bui, difficili, alle prese con infortuni e pochissimi gol. Un cammino tormentato che talvolta lo ha portato a pensare di cambiare mestiere.
«La vittoria del campionato la dedico a me stesso, a mio fratello e ai miei genitori – spiega Di Nardo – ma soprattutto a me stesso perché non ho mai mollato e ho sempre dato il massimo. In alcuni momenti della mia carriera volevo smettere e quei momenti li ho superati grazie a mio fratello che mi è stato sempre vicino e mi ha esortato ad andare avanti. Per questo dedico il successo alla mia famiglia e a chi mi è stata sempre accanto».
Consuelos – L’attenzione di tutti è ovviamente rivolta alla prossima stagione. Mark Consuelos, socio forte di Matt Rizzetta e volto noto della tv a stelle e strisce, in un’intervista rilasciata al portale seried24 ha parlato delle prossime mosse del club definito «macchina perfetta» e annunciato che «il progetto è solo all’inizio».
Insomma, musica per le orecchie dei tifosi del Lupo che sognano di tornare a calcare i campi della cadetteria nazionale.

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