Un altro tentativo è andato a vuoto, anche se dopo l’articolo pubblicato ieri su Primo Piano Molise c’è stata una vera e propria mobilitazione per far sì che il Campobasso possa giocare al Romagnoli la gara interna di Coppa Italia contro l’Arzanese. In serata, però, c’è stata la soluzione del caso: il problema è rappresentato dagli irrigatori difettosi, come certificato dalla ditta che li ha prodotti. Ieri mattina si sono susseguite diverse telefonate tra il sindaco Gino Di Bartolomeo, i dirigenti del Campobasso e l’esperto Enrico Montanaro. In serata, intorno alle 19, alla presenza di un elettricista fornito dal Comune è stata installata una nuova centralina, ma non si sono ottenuti esiti. Al momento di mettere in funzione il sistema di irrigazione, infatti, sono saltati otto fusibili su ventiquattro. Un danno di pochi euro, ma che non consente all’impianto di funzionare. Da tempo diversi operai specializzati stanno cercando di capire quale sia l’origine del danno. Una situazione che non trovava spiegazione fino alla tarda serata di ieri. La ditta che ha prodotto gli irrigatori, infatti, pare abbia ammesso che la serie fornita anche al Campobasso sia difettosa e si è impegnata a sostituirli. Erano gli irrigatori, quindi, a mandare in tilt la centralina. Fin qui nessun problema, se non fosse che è periodo di ferie e per i rossoblù è iniziata una vera corsa contro il tempo. Gli irrigatori, insomma, servono subito. Il Campobasso, però, ancora non dispera. Ieri sera, subito dopo l’ennesima prova, Enrico Montanaro si è recato a Cassino per ritirare una nuova centralina, che verrà installata stamane intorno a mezzogiorno e che si spera possa funzionare. Lo stesso Montanaro ha portato ieri a Campobasso anche un salvapompa, attrezzo di primaria importanza che non era però nella dotazione del Romagnoli. Allo stesso modo saranno portati nuovi irrigatori provvisori a Selvapiana. Per il Campobasso si sta interessando del problema il dirigente accompagnatore Giovanni Palladino, anche se il presidente Ferruccio Capone e il direttore sportivo Gianfranco Multineddu si tengono in stretto contatto con il loro collaboratore. Se tutto dovesse andare per il meglio in giornata, il Campobasso può sperare di giocare in casa contro l’Arzanese, altrimenti prenderà corpo l’ipotesi campo neutro (Bojano, Isernia o la stessa Arzano).

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