Una sconfitta dolce, per così dire, visto che vale la qualificazione alla finalissima di Poule scudetto contro il Trapani. Il Campobasso viene battuto in casa dalla Cavese per 2-3 ma in virtù del 2-5 dell’andata si guadagna l’ultimo atto della competizione. Partita da fine stagione, con cinque reti, almeno altrettante palle gol nitide, un’espulsione e una partita vissuta intensamente anche sugli spalti.
Parte malissimo il Campobasso che dopo solo sessanta secondi si fa trovare completamente scoperto in difesa: Antonelli impegna Esposito, sulla respinta da due passi insacca Felleca. Al 3’ ci riprovano i campani, tiro di poco fuori. Risposta corposa dei rossoblù che con Romero vanno vicinissimi al pareggio, para Lucano. E ancora, poco dopo Rasi crossa da sinistra, testa di Abonckelet sull’esterno della rete. Il clima si scalda sugli spalti all’entrata dei tifosi ospiti. Al 24’ occasione nitida per De Cerchio che fa fuori il diretto marcatore, calcia di sinistro ma trova l’opposizione del portiere. Un minuto e i Lupi pareggiano: Rasi mette in mezzo dove De Cerchio questa volta non sbaglia. Poco dopo la mezz’ora avrebbe la palla del raddoppio Abonckelet che però impatta contro le gambe di un avversario. Gara viva, da parte di due squadre spinte dalle rispettive tifoserie. Beffardo il nuovo sorpasso campano: bravo Di Piazza a destra ad accelerare, palla dentro dove Antonelli la tocca “sporco” e mette alle spalle di Esposito. La risposta non tarda ad arrivare: giocata d’alta scuola di De Cerchio che dribbla l’avversario e coglie sia palo che traversa. Prima del riposo altro spreco dei Lupi: Serra viene servito in piena area, tiro a giro che sfiora il palo. Poi De Cerchio si divora un altro possibile pallone del pareggio.
Due cambi all’intervallo: Grandis e Pontillo per Abonckelet e Lambiase. La Cavese cerca subito il tris con Felleca che chiama alla parata importante Esposito. Poi Parisi (49’) salva un gol fatto con un’ottima diagonale. Cavese in forcing, Esposito toglie letteralmente dalla porta il 3-1 su incornata di Di Piazza. Al 53’ uscita kamikaze di Esposito che travolge Felleca, rigore che Urso trasforma spiazzando il portiere rossoblù. Sul capovolgimento di fronte proteste casalinghe veementi per un presunto rigore su Grandis servito alla grande da Romero ma poco incisivo. Il gol è maturo e arriva al minuto 58 con Romero che segna di fino con un delizioso esterno destro, il lancio illuminante era stato di Serra. Avrebbe avuto del clamoroso il gol del 4-2 ospite (63’) con autentica frittata di Parisi che colpisce il palo su intervento difensivo da rivedere. Al 64’ espulso per gesto antisportivo De Rosa, reo di aver colpito con una manata Di Filippo. Sul finale (86’) è Rasi a divorarsi il 3-3 su angolo di Grandis. Poi Di Nardo è incontenibile, conclusione e super parata in angolo. Termina così: 3-2 per i rossoblù che si prendono i meritatissimi applausi dei tifosi.

Franco de Santis

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