Poter vivere sul campo la raccolta delle olive, respirando il fascino dei pendii di Colletorto e la bellezza degli uliveti, e nel frantoio assistere alla molitura, con la fragranza dell’extravergine di oliva appena uscito dal separatore, è un’esperienza che ben si coniuga con l’offerta turistica.

Lo testimonia l’abitudine che si sta consolidando per un gruppo di inglesi che vengono appositamente a Colletorto, per cinque giorni, per vivere la raccolta e molitura delle olive nei terreni e nel frantoio della famiglia Aloia.

Il primo gruppo di ‘pionieri’ di un paio di anni fa, si è andato sempre più consolidando, e quelli venuti, nell’ultimo weekend a Colletorto, sono sedici. Vengono da Cambridge e Southampton, in Inghilterra, ma alcuni anche Cardiff, Galles.

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