Con l’arrivo della neve e la stagione invernale che sta per entrare finalmente nel vivo, gli appassionati degli sport invernali e gli amanti della montagna stanno pianificando le proprie avventure sulle piste da sci in tutta Italia, compreso il Molise. Tuttavia, i prezzi degli skipass possono variare notevolmente da regione a regione. In alcuni casi, hanno subito notevoli incrementi, mentre in altri si sono tenuti su standard piuttosto accessibili che consentono alle famiglie di non svuotare del tutto il portafogli. A Campitello Matese, per fare un focus specifico sul Molise, la situazione è rimasta pressoché invariata rispetto allo scorso anno, e la stazione sciistica matesina si tiene tra quelle con prezzi più sostenibili in Italia, anche se rispetto ad altre soffre inevitabilmente la concorrenza dal punto di vista di prezzi e servizi. Su Monte Miletto, lo skipass stagionale si attesta a 480 euro, mentre per i visitatori giornalieri i costi variano. Durante la settimana, il prezzo del giornaliero per adulti è di 31 euro, che passa a 27 euro per bambini dai 5 ai 15 anni, over 65, iscritti Fisi, studenti universitari e iscritti Uisp. Nei fine settimana, il costo aumenta a 42 euro per adulti e 33 euro per il ridotto. Da tenere in considerazione anche il costo dell’assicurazione, obbligatoria dal primo gennaio 2022, che si somma alle tariffe per 2 euro al giorno, 9 euro a settimana o 25 euro all’anno. Durante le festività, i prezzi subiscono un aumento, con i giornalieri che raggiungono i 45 euro per adulti e 36 euro per il ridotto. Da non sottovalutare, però, la disponibilità di skipass più brevi, con opzioni di due ore, mattinieri o pomeridiani, a costi inferiori che si attestano mediamente sui 25 euro. Tutte le informazioni dettagliate e i prezzi, ad ogni modo, sono consultabili sul sito ufficiale di Matese Ski, società che gestisce gli impianti di Campitello. La differenza di prezzo, guardando ad altre regioni, è sostanziale ad esempio se si guarda al Nord, e in particolare alle Dolomiti Superski che, con 1.200 chilometri di piste, richiedono un investimento più importante. Gli skipass giornalieri per adulti possono arrivare fino a 80 euro. Tuttavia, per coloro che cercano alternative più accessibili, il Trentino Alto Adige offre anche opzioni convenienti, con le piste di Rio Pusteria – Bressanone e Val di Non che presentano tariffe giornaliere anche attorno ai 20 euro. Predaia, invece, permette di sciare per un’intera giornata a 26 euro. Come riportato dettagliatamente da Repubblica, anche il Piemonte offre una vasta gamma di opportunità per gli appassionati di sci, con tariffe che addirittura in alcuni casi partono da 10 euro, ma si attestano mediamente attorno ai 20 per il giornaliero, durante la settimana. In Friuli Venezia Giulia, Sauris di Sopra offre skipass a 25,50 euro, mentre il mini impianto di Pradibosco permette di sciare con soli 10 euro. Emilia Romagna, Lombardia e Toscana vantano piste molto economiche, con gli impianti di Passo Penice e Bobbio, ad esempio, accessibili a 18 euro nei giorni feriali e 25 nei festivi. Stessi prezzi anche nella piccola stazione sciistica di Ventasso Laghi. Alle piane di Mocogno, il giornaliero costa invece 21 euro. Guardando alla provincia di Bergamo, bastano 9 euro per il centro “Pista degli Abeti” a Schilpario, mentre dalle piste dell’Alpe Giumello è possibile ammirare il panorama sul Lago di Como e i monti circostanti a 23 euro al giorno. E ancora, costa 18 euro lo skipass giornaliero per la stazione sciistica del Casone di Profecchia, in provincia di Lucca. I prezzi, ad ogni modo, sono pressoché simili ovunque, ad eccezione dei grandi comprensori delle Alpi. Sull’Appennino, tra gli impianti più economici c’è quello di Camporotondo in Abruzzo, dove bastano 15 euro per lo skipass giornaliero nei giorni feriali. Si sale un po’ sopra i 20 euro nella stazione sciistica di Monte Piselli a Teramo, con 22 euro al giorno, e a Campo Imperatore, con 26 euro per adulto. Nelle Marche, invece, il costo parte da 22 euro durante la settimana al Monte Nerone, e nella stazione sciistica di Bolognola, per passare ai 24 euro a Sassotetto. Anche in Basilicata opportunità accessibili a meno di 20 euro: 18 giornalieri, per essere precisi, a Montagna Grande di Viggiano. Insomma, nonostante l’innalzamento dei prezzi in alcune rinomate località sciistiche, l’Italia offre ancora numerose opportunità per godersi la magia delle montagne senza spendere una fortuna, tra cui anche Campitello che in quanto a prezzi sembra piuttosto allineato con le stazioni del Centro-Sud.

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.