Dopo un lunghissimo periodo dove l’atmosfera non è praticamente mai riuscita a trovare un po’ di calda e duratura quiete, ora le cose sono destinate sul serio a cambiare. Secondo gli esperti di Meteo.it la tregua dall’instabilità e dai nubifragi che tanti danni hanno provocato nelle ultime settimane anche in Molise arriverà già questo fine settimana.
«A cavallo del weekend ci renderemo definitivamente conto del cambio di circolazione generale: la giornata di Domenica 18 Giugno sarà la più calda del fine settimana: non solo tutto il Paese tornerà a vedere un generoso soleggiamento, ma i termometri saliranno quasi ovunque con picchi fino a 31/32°C.
Attenzione poi alla prossima settimana quando Scipione prenderà ulteriore coraggio ed estenderà con maggiore vigore la sua calda influenza a tutto il Paese, provocando un ulteriore escalation del caldo che tenderà a divenire pure afoso.
Entreremo di fatto all’interno della prima severa ondata di caldo africano: già da Lunedì 19, infatti, le temperature sono attese in forte aumento a causa di una vera e propria fiammata di Scipione, promontorio anticiclonico africano, con valori termici che potrebbero sfiorare localmente i 40°C!
Dalle coste algerine e tunisine si estenderà un promontorio del più vasto anticiclone sub-sahariano supportato da masse d’aria molto calde e dalle caratteristiche pienamente estive già dalla giornata di Lunedì 19 Giugno. Di fatto questa particolare configurazione meteo è tipica del mese di Luglio (specie negli ultimi 15/20 anni) con una sorta di blocco anticiclonico in grado di da vita a prolungate ondate di calore.
Questa nuova pulsazione dell’alta pressione di origine subtropicale avrà una conseguenza diretta sulle temperature che si porteranno velocemente al di sopra della media anche di 7-8°C.
Si tratterà di una fase climatica anomala: ci aspettiamo punte massime addirittura fin verso i 34/35°C (e localmente anche superiori) al Centro-Nord e fino a sfiorare i 40°C in Sardegna e Sicilia.
A rendere ancora più insopportabile il caldo ci penserà infatti la prima afa: le masse d’aria via via più calde in seno all’anticiclone si caricheranno di elevati tassi di umidità nel lungo tragitto sul mar Mediterraneo dal Sahara verso l’Italia; condizione questa, ricordiamo, di disagio fisico.
Ebbene, da Mercoledì 21 e Giovedì 22 andrà prestata la massima attenzione con diverse zone maggiormente a rischio dovuto alle alte temperature e all’umidità: i malori più frequenti possono variare dall’abbassamento della pressione, giramenti di testa, stanchezza e colpi di calore».

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