Termoli. Tragedia di Pozzo Dolce, degna sepoltura e rete di protezione sociale
Quando si conoscerà ufficialmente la sua identità e soprattutto gli si darà una degna sepoltura, forse, la ferita che ancora sanguina a distanza di un anno nella società termolese comincerà a rimarginarsi. A questo stanno lavorando sia la Caritas diocesana che l’associazione Città invisibile-Faced, che due sere fa, sul sagrato della chiesa di Sant’Antonio, hanno ricordato la tragedia di Pozzo[Leggi di più…]



























