La startup molisana Nuvolaria ha ratificato l’ingresso in società dell’investitore cinese Ying Wang, che dopo la firma dell’accordo è entrato a pieno titolo a far parte del Consiglio d’Amministrazione.
I fondi raccolti permetteranno a questi giovani imprenditori di accelerare l’ingresso sui mercati asiatici del primo computer tondo: Fixo, un dispositivo elettronico che combina tecnologia e design italiano. L’incontro tra Nuvolaria e l’investitore cinese è avvenuto grazie alla collaborazione con Tech Silu, una società di consulenza che ha sede a Milano, Cina e Hong Kong: il loro lavoro consiste nell’aiutare le startup italiane a reperire fondi dall’Asia per sviluppare e finanziare progetti ad alto tasso di innovazione. Per i giovani imprenditori molisani si aprono quindi scenari interessanti per il futuro perché, oltre all’immissione di liquidità, l’investitore sarà il tramite che permetterà di portare Fixo sui mercati asiatici, quello cinese in primis. Il Molise quindi si prepara a conquistare la Cina, in questo caso non con le eccellenze gastronomiche ma con un prodotto innovativo destinato a far parlare ancora di sé. La storia di Nuvolaria dimostra che le imprese che “pensano globalmente e agiscono localmente” possono raggiungere risultati importanti, soprattutto quando si crede in un progetto e lo si persegue ostinatamente anche nei momenti più difficili.
In attesa delle prossime evoluzioni di questa collaborazione Italia-Cina, è importante rilevare che anche da una piccola e dimenticata regione italiana, possano venir fuori delle realtà imprenditoriali di livello internazionale. Ad maiora, Fixo.

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