CAMPOBASSO. Hanno scelto una frase emblematica, nell’era del lavoro troppo spesso povero e precario: vite che contano. Hanno scelto, verbo al plurale, perché il quinto congresso della Uiltucs Molise – in programma domani dalle 9 al Coriolis di Ripalimosani – è l’approdo di un percorso collettivo. Una squadra che taglia un traguardo me è già pronta per la ripartenza. Il viaggio continua, si legge infatti nella locandina che invita a partecipare.

Partecipazione è un’altra parola chiave, sottolineata dal segretario generale dell’organizzazione regionale Pasquale Guarracino alla vigilia dell’appuntamento.

Congresso vuol dire bilancio, segretario. È pronto per tracciare il suo?

«Ha ragione, il congresso è un momento di verifica importante. Verifica innanzitutto del proprio mandato. Cosa è stato realizzato, come: è necessario analizzare tutto dal punto di vista politico e gestionale. Naturalmente il congresso è anche un  momento in cui si rivedono ruoli, funzioni, si salutano i compagni che vanno in pensione, si incoraggiano e si applaudono i giovani che entrano nella nostra organizzazione. Mai come questa volta, poi, sarà un congresso partecipato anche dai colleghi delle strutture nazionali e regionali».

Il parterre si annuncia particolarmente interessante.

«Ci saranno il segretario generale della Uil Molise, Gianni Ricci, i segretari di categoria della Uil Molise, gran parte della segreteria nazionale e dei funzionari della Uiltucs nazionale, buona parte delle Uiltucs regionali e il segretario generale Paolo Andreani».

Turismo, commercio, servizi e appalti di settori strategici come la sanità e la vigilanza privata. La Uiltucs si occupa, per competenza, di tutelare i diritti dei lavoratori di segmenti nevralgici non solo del tessuto economico ma anche della società. E dove il tema della sicurezza sul lavoro e quello dei salari sono rilevanti. La vostra, domani, sarà un’analisi senza sconti immagino.

«Come siamo abituati a fare, sempre, Sì, sarà un’analisi senza sconti. Parleremo di lavoro, del Molise, racconteremo cosa è successo in questi anni. Tracceremo un bilancio complessivo della nostra organizzazione, che negli anni è cresciuta nei numeri, nelle persone che ci danno fiducia, nella capacità di affrontare le vertenze, nella difesa dei lavoratori».

Ma Pasquale Guarracino che farà da grande?

«Venga al congresso… Venite tutti al congresso e lo scoprirete!».

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