Di cosa hanno bisogno le imprese oggi? Di quali figure, di quali competenze. L’Università degli studi del Molise ha avviato ieri un confronto che intende migliorare, rendere permanente e aderente a modalità e velocità del Terzo millennio.
Aula Magna strapiena, spettatori e protagonisti gli studenti. Di fronte a loro capitani d’industria, manager, portatori sani di storie di successo legate al territorio di cui determinano lo sviluppo economico e anche sociale. Come è stato, è, per i vini Di Majo Norante. Nelle parole del rettore Giuseppe Vanoli, il ricordo di Alessio, scomparso troppo presto domenica e a cui proprio ieri mattina il Molise e non solo ha detto addio.
Ma di cosa hanno bisogno le imprese del Molise? E qual è la criticità più grande da affrontare nella fatica quotidiana di «restare ogni giorno sul pezzo», come l’ha definita il Chief operating office della Molisana Flavio Ferro? Lo sanno tutti, drammaticamente in queste settimane ancora di più. La risposta è fra le “I” citate dal rettore Giuseppe Vanoli: le infrastrutture. È al momento una delle questioni cruciali, se non la questione per eccellenza, per il futuro di questa terra e Vanoli ha anticipato, aprendo i lavori, che ne scriverà in una nota al ministro Salvini per chiedere un suo intervento deciso e utile a far uscire il Molise da un isolamento oggettivamente oramai inspiegabile. E inaccettabile.
I rappresentanti del mondo produttivo e della formazione che si sono alternati nei panel al campus di Vazzieri hanno raccontato come si riesce a fare impresa in Molise e restare ogni giorno sul pezzo, creando occupazione, crescita e valore. Sottintesa però la criticità che il numero uno dell’ateneo ha voluto affrontare di petto, facendosi raccordo e portavoce di una richiesta collettiva (dei pendolari, lavoratori e studenti, che non riescono ad arrivare in treno a Campobasso, dei titolari d’azienda che scontano questo gap e restano loro malgrado indietro rispetto ai colleghi di altri territori, di quelli che trovano soluzioni digitali d’avanguardia).
«Abbiamo iniziato un percorso di incontro e avvicinamento degli studenti al tessuto imprenditoriale del Molise e non solo del Molise. Cercheremo di modificarlo ancora», ha sintetizzato nel punto stampa il rettore. Ma, ha aggiunto, «non si può ormai non sottolineare sempre l’unica cosa che per me è negativa in Molise, le infrastrutture. Non è più possibile pensare che il Molise sia così tagliato fuori dal punto di vista infrastrutturale». Un gap che paga «la popolazione, lo pagano le industrie, lo paga l’Università, lo paga lo sviluppo sociale di questo territorio».
La giornata di full immersion, curata in particolare dai prof Michele Modina e Francesca Di Virgilio, ha messo a contatto diretto i ragazzi con i rappresentanti di alcune fra le migliori realtà imprenditoriali della regione. Nel primo panel, ad esempio, le testimonianze di Flavio Ferro, di Roberto Romano che guida la divisione Ricerca e Sviluppo di Dr Automobiles, di Alfredo Salvatore, fondatore e Ceo di Sensor Id, di Italo De Feo dello studio legale internazionale Tmc e di Ludovico Coppini, regional manager ManPower. Settori, target e dimensioni diverse per restituire un quadro quanto più completo possibile e ricalibrare il placement, missione universitaria su sui il rettore ha messo a lavorare una commissione ad hoc. «Abbiamo dei primi numeri, io li darò definitivamente quando sarà finito questo campionamento. Il dato che emerge è che uno studente di questa università inizia a lavorare dopo un tempo che è equivalente ai laureati di altre università e guadagna mediamente la stessa cifra». Un segnale positivo su cui, anche da solo, l’ateneo può lavorare per consolidarlo e migliorarlo.
Non così per l’isolamento. Per strade, ponti e alta velocità la scelta e l’investimento toccano alla politica. L’Università del Molise gioca anche in questa partita però la propria parte che è essenzialmente ma efficacemente istituzionale: quella di fare sintesi e valorizzare le ambizioni di un territorio che rappresentano, molto più semplicemente, diritti. rita iacobucci

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