È stata costituita il 14 aprile scorso a Termoli, nello studio del notaio Luigi Colavita, l’associazione “Iacp Campobasso Comunità Energetica Rinnovabile” che ha sede nello Iacp, vale a dire a Campobasso via Montegrappa.
L’Associazione fortemente voluta dal commissario liquidatore dello Iacp, Vincenzo Ferrazzano, al fine di produrre, condividere e consumare energia rinnovabile a livello locale, ha come obiettivo la sostenibilità ambientale del patrimonio immobiliare dell’Ente autonomo case popolari.
Le comunità energetiche sono associazioni composte da privati cittadini, condomini, enti religiosi, enti onlus o associazioni del terzo settore, attività commerciali, enti pubblici o piccole e medie imprese, che scelgono di dotarsi di uno o più impianti condivisi per la produzione e l’autoconsumo di energia elettrica; un modello basato sulla condivisione di energia da fonti rinnovabili. Una forma energetica collaborativa, incentrata su un sistema di scambio locale per favorire la gestione congiunta, lo sviluppo sostenibile e ridurre la dipendenza energetica dal sistema elettrico nazionale.
Secondo il commissario Ferrazzano, «la comunità energetica dello Iacp di Campobasso, attraverso l’utilizzo delle finti rinnovabili per la produzione di energia, al posto di quelle fossili, contribuirà, in maniera determinante, alla riduzione dei gas ad effetto serra e a mitigare i cambiamenti climatici attraverso una riduzione di inquinanti climalteranti in tutta l’area della comunità».
Inoltre, l’autoconsumo permette di abbattere i costi energetici. L’energia prodotta e condivisa riceve incentivi statali. Gli investimenti rimangono a livello locale, creando lavoro per tecnici e installatori del territorio.
È un contrasto alla povertà energetica e permette a chi non ha la possibilità economica o tecnica di installare pannelli, di beneficiare dell’energia pulita prodotta dai vicini.
La costituzione della “comunità energetica” da parte dello Iacp di Campobasso non è l’unica azione dell’ente autonomo finalizzata alla sostenibilità ambientale del proprio patrimonio. Infatti, è stata già bandita ed è in fase di aggiudicazione, anche una gara pubblica finalizzata alla selezione delle ESCo (Energy Service Company) per la partecipazione alla misura Pnrr M.17-I.17 per l’efficientamento energetico degli “edifici popolari”. Azione, questa, che sempre secondo Ferrazzano «porterà benefici economici legati ai meccanismi previsti dalla legge per promuovere la transizione energetica».
Una gestione commissariale, quella dello Iacp di Campobasso, certamente non “di dismissione” dell’Ente autonomo dunque, ma di rilancio dello stesso, secondo criteri di sostenibilità ed economicità.
























