Sarà Pierpaolo Filippelli il nuovo procuratore della Repubblica di Campobasso. La Quinta Commissione del Consiglio Superiore della Magistratura ha indicato il suo nome come unico candidato, passaggio che di fatto apre la strada alla nomina ufficiale da parte del Plenum nelle prossime settimane.
Filippelli, 57 anni, è attualmente procuratore aggiunto presso la Procura della Repubblica di Napoli, guidata da Nicola Gratteri, uno dei magistrati simbolo della lotta alle mafie in Italia. Un contesto operativo di altissimo profilo investigativo, nel quale il magistrato destinato a Campobasso ha maturato una significativa esperienza nel contrasto alla criminalità organizzata.
Nel capoluogo campano, Filippelli ha ricoperto un ruolo di primo piano, lavorando a stretto contatto con Gratteri e contribuendo al coordinamento di delicate attività investigative, in particolare nei settori più esposti alla pressione della criminalità strutturata. Il suo percorso professionale si è sviluppato in larga parte proprio nell’ambito dell’azione antimafia: ha infatti operato nella Direzione Distrettuale Antimafia, maturando competenze specifiche nelle indagini sui clan e sui fenomeni criminali complessi.
Prima dell’esperienza napoletana, Filippelli è stato procuratore aggiunto presso la Procura di Torre Annunziata, altro presidio giudiziario strategico in un territorio storicamente segnato dalla presenza della criminalità organizzata. Anche in quel contesto si è distinto per l’impegno nelle attività di contrasto ai sodalizi criminali e per la gestione di procedimenti ad alto impatto giudiziario.
Il suo arrivo a Campobasso segna un passaggio importante per la Procura del capoluogo molisano, che si appresta ad accogliere un magistrato con un profilo fortemente orientato alle indagini complesse e alla repressione dei fenomeni criminali più strutturati. Filippelli prenderà il posto di Nicola D’Angelo, recentemente nominato procuratore della Repubblica a Benevento.
La scelta del Csm appare in linea con la necessità di rafforzare l’azione della magistratura anche in territori considerati tradizionalmente meno esposti rispetto alle grandi aree metropolitane, ma non immuni da infiltrazioni e dinamiche criminali sempre più sofisticate. In questo senso, il profilo di Filippelli rappresenta una garanzia in termini di esperienza, capacità organizzativa e conoscenza delle strategie di contrasto alle mafie.
Ora si attende il via libera definitivo del Plenum del Csm, ma la rotta è tracciata: Campobasso si prepara ad accogliere un magistrato proveniente da una delle procure più impegnate d’Italia, con un bagaglio investigativo che sicuramente rappresenterà un valore aggiunto per l’intero territorio regionale.
ppm

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*