Dopo l’estate il centro storico cambierà volto: entrerà infatti in vigore la Zona a traffico limitato, che l’amministrazione comunale guidata da Piero Castrataro si prepara ad attivare al termine della stagione estiva. Un progetto ancora in fase di definizione, ma già condiviso in un primo confronto con i commercianti e destinato a essere ulteriormente discusso in un secondo incontro aperto alla cittadinanza.
L’obiettivo è chiaro: evitare decisioni calate dall’alto e costruire una sperimentazione partecipata, capace di tenere insieme esigenze diverse, dalla vivibilità dei residenti alla continuità delle attività economiche.
Il perimetro della Ztl ricalcherà quello del centro storico, con tre varchi principali. Il primo sarà collocato lungo Rampa occidentale, il secondo in piazza Mercato, all’altezza della farmacia, mentre il terzo interesserà l’area di Santa Maria delle Monache. Piazza Andrea d’Isernia resterà invece libera, ma salendo verso Corso Marcelli e piazza 10 Settembre si incontreranno le prime limitazioni.
La regolamentazione prevista, almeno in questa fase iniziale, distingue tra giorni feriali e festivi: nei giorni lavorativi la Ztl sarà attiva dalle 18 alle 6 del mattino successivo, mentre nei festivi – compresi sabato e domenica – il divieto sarà esteso all’intera giornata. Tuttavia, come sottolineato dal sindaco, si tratta di indicazioni non definitive: orari e modalità potranno essere rimodulati in base alle esigenze che emergeranno durante la sperimentazione.
«Concorderemo tutto con la cittadinanza – ha spiegato Castrataro – perché la Ztl impatta sulla mobilità e sulla vivibilità del centro storico, sia per chi ci vive sia per chi vi lavora». Da qui la scelta di avviare un percorso graduale, con un primo passaggio in Giunta e un iter amministrativo che porterà, nel giro di alcuni mesi, all’istituzione definitiva.
Sul piano operativo, sono previste diverse deroghe. I titolari di B&B potranno comunicare alla polizia municipale le targhe dei propri ospiti; saranno consentite operazioni di carico e scarico per i commercianti; accesso garantito anche agli utenti della guardia medica e ai clienti della farmacia. Una terza direttrice di accesso sarà riservata ai residenti, per consentire loro di raggiungere le abitazioni anche oltre i varchi principali.
Dal punto di vista della viabilità, via Mazzini sarà percorribile in discesa, mentre Corso Marcelli in salita. In prossimità del museo di Santa Maria delle Monache sarà inoltre previsto un punto di deviazione obbligata per chi non potrà accedere all’area regolamentata.
La parola chiave resta “sperimentazione”. L’amministrazione punta a testare il sistema, raccogliere osservazioni e intervenire con eventuali correttivi prima di rendere definitiva la Ztl. Una fase di transizione che si annuncia delicata, in equilibrio tra tutela del centro storico e necessità di mantenerlo vivo e accessibile.
La partita, insomma, è aperta. E passerà, almeno nelle intenzioni, anche dal confronto con chi il centro lo abita e lo anima ogni giorno.























