Accordo con l’università, il generale d’Apollonio torna a farsi sentire chiedendo all’amministrazione comunale di Isernia di tirare fuori la bozza dell’accordo con la curia che, poi, è stato consegnato all’ateneo del Molise per ottenere la permanenza della sede nel centro storico, ovvero nello stabile di via Mazzini.

Un invito ‘perentorio’ quello del generale e che giunge dopo l’approvazione del documento bipartisan con il quale si chiede all’università di incrementare l’offerta formativa, ma anche per terminare i lavori a palazzo Jadopi, ormai avviati da anni ma mai completati, così che poi possa essere dato in concessione gratuita all’università del Molise: “Quest’accordo con la Curia, inviato dal sindaco al rettore chi lo ha mai visto? Dov’è questo documento che ha permesso all’Unimol fare buon viso a cattivo gioco? Perché non è stato mostrato ai consiglieri comunali e tuttora resta inspiegabilmente ‘top secret’? Quali sono i termini dello stesso, di che cifre si parla? Se il nuovo presule, in qualche modo, dovesse ritenere incongruo il canone di fitto che il Municipio pentro è disposto a sborsare o a proporre, potrebbero essere guai seri”.

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.