Giovane e precaria, la triste realtà di una portalettere
Un posto ‘pubblico’ molto ambito fino a qualche decennio fa. Lavorare alle Poste era come vincere la lotteria, quella che ti assicurava il pane ogni mese, per il resto dei tuoi anni. Le cose oggi sono cambiate. Con la lettera di una postina precaria, resa pubblica dal segretario Slp Cisl Antonio D’Alessandro, scopriamo che le ansie e le preoccupazioni di[Leggi di più…]


























