Un piano straordinario, finanziato con diversi canali di finanziamento europei, per la ricostruzione del Molise colpito dal maltempo e dalle frane che hanno colpito tutto il territorio nelle scorse settimane e per i quali è stato decretato dal Consiglio dei ministri lo stato di emergenza.
È la strada imboccata dal governo regionale annunciata dal governatore Francesco Roberti e dall’assessore al Coordinamento dei fondi, Michele Iorio.
«In un momento così delicato – spiega il presidente Roberti – la Regione ha il dovere di intervenire con tempestività e determinazione. Abbiamo attivato tutti gli strumenti a nostra disposizione per garantire sicurezza ai cittadini, ripristinare la piena funzionalità delle infrastrutture e sostenere il tessuto economico messo a dura prova da questi eventi straordinari. Il Molise sta vivendo una fase difficile ma voglio essere altrettanto chiaro: come governo non ci limiteremo a gestire l’emergenza, costruiremo un piano straordinario di rilancio utilizzando tutte le opportunità offerte dall’Europa».
L’assessore Iorio ha avviato la ricognizione sugli strumenti che l’Unione europea mette a disposizione per sostenere i territori colpiti da calamità, con l’obiettivo di accelerare l’accesso alle risorse e garantire risposte rapide ed efficaci alle comunità interessate.
Il pacchetto che si sta mettendo in piedi prevede l’accesso a diversi fondi europei.
Fondo di solidarietà dell’Unione europea (FSUE). Sarà il primo strumento attivato per affrontare l’emergenza immediata, garantendo le risorse necessarie per i primi interventi urgenti e il ripristino delle condizioni minime di sicurezza.
Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e Fondo di coesione. Costituiranno l’asse portante della ricostruzione. La Regione intende puntare con decisione su questi strumenti per finanziare la messa in sicurezza del territorio e il consolidamento delle aree a rischio frana.
Programma LIFE. La Regione intende inoltre attivare progetti innovativi per la prevenzione del rischio idrogeologico e l’adattamento ai cambiamenti climatici, guardando al futuro e non solo all’emergenza.
«Non esiste un solo fondo risolutivo – così Iorio –, stiamo definendo una strategia che combina più strumenti. È questa la chiave per portare in Molise risorse significative e dare risposte concrete ai cittadini».
L’obiettivo della Regione è attivare centinaia di milioni di euro di risorse europee nei prossimi anni, con priorità assoluta alle aree più colpite e alle infrastrutture strategiche che collegano il Molise al resto del Paese.
L’assessore è in contatto operativo con le strutture europee e nazionali per intercettare rapidamente tutte le linee di finanziamento disponibili e accelerare la presentazione dei progetti.
«Abbiamo già provveduto all’avvio formale della richiesta della procedura di modifica e riprogrammazione del Programma regionale Fesr/Fese+ 2021–2027, a seguito dei gravi eventi calamitosi che hanno recentemente colpito il territorio regionale – ancora le parole dell’assessore – La richiesta avanzata alla Commissione europea rappresenta un passaggio fondamentale per adattare la programmazione dei fondi europei alle nuove esigenze del territorio. Puntiamo a una rimodulazione efficace delle risorse, capace di rafforzare gli interventi per la messa in sicurezza, la prevenzione del rischio idrogeologico e la resilienza complessiva del Molise»
«Questa iniziativa – concludono Roberti e Iorio – conferma la volontà della Regione Molise di non lasciare indietro nessun territorio e di trasformare una fase di emergenza in un’opportunità per rafforzare la sicurezza, la competitività e la coesione del nostro sistema regionale.
Dall’emergenza deve nascere una nuova stagione di sviluppo».






















