Tornano a protestare gli autisti dell’Atm. Per domani, 12 luglio, è confermato lo sciopero di quattro ore, dalle 19 alle 23, fanno sapere i sindacati Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Faisa Cisal e Ugl Autoferro. Mentre per oggi è stato organizzato un sit-in davanti al Consiglio regionale.
«A pochi mesi dalla fine della legislatura non è cambiato assolutamente nulla: restano infatti da un lato i lavoratori più intraprendenti che solo rivolgendosi ogni mese al giudice, riescono bene o male a farsi accreditare lo stipendio (seppur con forti ritardi) e con quelli meno coraggiosi che invece devono sottostare ai continui ricatti aziendali. E sulla Regione peraltro incombono dubbi e perplessità legati alle ingenti spese legali connesse a queste procedere alle quali i lavoratori sono costretti ad adire. In parole povere ci chiediamo: alla fine chi paga tutto questo? Ancora i cittadini molisani? E sappiamo bene – proseguono i sindacati – che la questione stipendi è solo l’apice di una serie di violazioni aziendali più volte oggetto di segnalazioni e denunce inoltrate sistematicamente alle istituzioni (Regione, Prefettura, Questura).
L’obiettivo del presidio, voluto in concomitanza con la seduta di Palazzo D’Aimmo, è «indurre il presidente della Regione ad assumere con la revoca formale della concessione alla società Atm, l’unico provvedimento in grado di risolvere realmente questa ignobile situazione».

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