Se il novero complessivo di chi competerà al voto del 10 giugno avrà l’appendice al Tar Molise, per il ricorso promosso dalla lista esclusa Larinascita, intanto le liste ammesse già alle urne cominciano il rito della presentazione. A partire per prima sarà Il Germoglio, che candida Vito Di Maria sindaco. «Giovedì sera vi aspettiamo numerosi, presenteremo la nostra squadra alla cittadinanza. Una formazione in cui sono rappresentate tutte le età e con varie figure professionali. Quello che ci unisce è la volontà forte di voler lavorare per la nostra città con impegno e costanza. Rinnovo l’invito a tutti e mi auguro che questa sia una campagna elettorale corretta e senza veleni, nel segno del rispetto verso l’avversario», si legge nel post Facebook della compagine civica. Stasera, con inizio alle ore 19, presso il Park Hotel Campitelli, a Larino, dunque prima presentazione ufficiale alla cittadinanza della lista “Il Germoglio” che sosterrà la candidatura di Vito Di Maria a sindaco del Comune di Larino alle prossime elezioni comunali del 10 giugno. «Invitiamo tutti i nostri concittadini a partecipare numerosi – sottolinea il candidato al ruolo di primo cittadino, Vito Di Maria, sarà l’occasione per presentare i nostri candidati, uomini e donne che hanno deciso di mettersi disposizione per il bene della nostra comunità. Nel corso della serata inizieremo a presentare il nostro programma per la Città, non un libro dei sogni utile solo per fare promesse elettorali, ma una serie di proposte, idee e spunti concreti da proporre ai Larinesi che hanno un solo ed unico comune denominatore: il lavoro quotidiano per costruire una Larino migliore», conclude Vito Di Maria. Nell’ottica di far conoscere alla cittadinanza le proposte per la città, la lista “Il Germoglio” ha messo in piedi una serie di incontri che, da domani, venerdì 18 maggio, fino all’ultimo giorno di campagna elettorale, porterà il candidato sindaco Di Maria e la sua squadra in giro per la città frentana. Poi, da oggi, sarà aperta tutti i pomeriggi, dalle ore 18 in poi, la sede elettorale in piazza del Popolo.

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