Una “fiera nella fiera” dedicata esclusivamente alle eccellenze del territorio. È la novità annunciata ieri mattina dal vicesindaco e assessore alle Attività produttive, Giose Trivisonno, in vista delle celebrazioni del Corpus Domini.
L’amministrazione comunale ha infatti pubblicato l’avviso di manifestazione di interesse relativo all’iniziativa “La Città dei Misteri: tra mestieri e sapori molisani” rivolto ad aziende e attività locali, che avranno la possibilità di ottenere uno spazio all’interno della tradizionale fiera allestita nei giorni della festa. L’obiettivo è valorizzare i prodotti molisani, offrendo loro una vetrina privilegiata nel contesto della manifestazione più importante della regione.
Il progetto prevede anche una riorganizzazione degli spazi: dalla fiera tradizionale saranno escluse viale Elena e la traversa di via Verdone, che lasceranno posto a un’area interamente dedicata a una fiera-mercato enogastronomica. Qui troveranno spazio esclusivamente prodotti gastronomici, enologici e artigianali del Molise, oltre ad attività di somministrazione legate al territorio.
«Vogliamo inserire il Molise nella fiera più grande del Molise – ha spiegato Trivisonno – creando un percorso che parli della nostra identità e delle nostre tradizioni». L’iniziativa, già approvata all’unanimità in commissione, rappresenta per l’amministrazione un “anno zero”, con l’auspicio di ampliare ulteriormente il progetto nelle edizioni future.
La nuova area richiamerà, anche nell’allestimento, le esperienze delle “casette” dedicate alla promozione territoriale già viste in passato con “Misteri e tradizioni”. Spazio quindi a truck e stand di operatori locali, con particolare attenzione a quelle attività che negli anni hanno avuto difficoltà a partecipare alla fiera tradizionale.
L’intento è duplice: da un lato offrire nuove opportunità commerciali alle imprese del territorio, dall’altro rafforzare l’attrattività turistica dell’evento. «Abbiamo ridotto in parte lo spazio della fiera tradizionale per dare più visibilità al Molise – ha aggiunto l’assessore – e siamo certi che l’adesione sarà ampia».
Il bando resterà aperto fino a circa il 20 maggio, mentre il cartellone completo delle iniziative legate al Corpus Domini sarà presentato nelle prossime settimane. Intanto, si registra già un’alta richiesta per le strutture ricettive cittadine.
L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia che punta a rafforzare il ruolo di Campobasso come capoluogo e punto di riferimento per la promozione delle eccellenze regionali. «Campobasso deve farsi carico di questa responsabilità – ha concluso Trivisonno – diventando un hub capace di valorizzare e mettere in rete le migliori produzioni del Molise».
sl























