Il copione è sempre lo stesso: il malvivente bussa alla porta spacciandosi per un avvocato, un medico o un addetto dell’Enel, accampando come scusa presunte emergenze economiche a carico del congiunto da aiutare con urgenza. E se in casa il malcapitato di turno, quasi sempre al di là con gli anni, non ha denaro in contanti, si va in banca a ritirare le banconote da consegnare subito ai malfattori che di solito agiscono in coppia. Alla fine quando l’anziano, perché sono loro le vittime privilegiate, si accorge del raggiro è già troppo tardi: il furfante è già sparito. In Molise si moltiplicano i casi nonostante la campagna informativa delle forze dell’ordine che suggeriscono di stare in guardia e di diffidare di chiunque non si conosca.
L’ultimo episodio si registra a Riccia dove ad essere truffata presso la propria abitazione è stata una coppia di anziani. Alla porta si sono presentati falsi periti assicuratori che hanno simulato un incidente avvenuto ad un familiare. I poveri malcapitati hanno abboccato subito consegnando ai criminali un ingente quantitativo di denaro. A segnalarlo è la stessa amministrazione sulla pagina facebook dove fa appello a tutti i cittadini a prestare la massima attenzione e a contattare nell’eventualità le forze dell’ordine chiamando ai numeri 112, 113 o 117.

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