Amareggiato per gli episodi vandalici che hanno colpito il piccolo centro alle porte di Venafro, il sindaco di Montaquila Marciano Ricci si è sentito in dovere di scrivere una lettera aperta alla comunità per condannare senza mezzi termini questi veri e propri atti di inciviltà.
«Cari concittadini – scrive il primo cittadino Marciano Ricci -, in riferimento ai recenti atti vandalici che hanno colpito diversi siti destinati alle famiglie e ai ragazzi, sento il dovere di esprimere il mio profondo sgomento, sentimento che so essere condiviso dall’intera comunità, di fronte a un simile, ingiustificabile disprezzo per la cosa pubblica. In questi anni di amministrazione mi sono prodigato con ogni risorsa possibile per ottenere fondi e realizzare aree di svago e aggregazione che rendessero il nostro territorio più vivibile e accogliente. Dover constatare che questo lavoro, frutto di mesi di impegno burocratico e sacrifici economici collettivi, venga continuamente offeso e vanificato dall’inciviltà di pochi, è un colpo al cuore per tutti noi. Questi spazi non appartengono al Comune, ma a ogni singolo cittadino, a ogni bambino che corre su uno scivolo, a ogni giovane che cerca un punto d’incontro. Chi distrugge un bene pubblico non compie una “bravata”, ma un furto ai danni dei propri vicini e del futuro delle nuove generazioni. Non resterò a guardare – conclude il sindaco Marciano Ricci -, ho già dato mandato per istituire telecamere di videosorveglianza per fare in modo che i responsabili rispondano delle proprie azioni. Tuttavia, la sicurezza non può dipendere solo dalle telecamere; serve un risveglio del senso civico» .























