don salvatore al pontificale san nicandro con vescovo cibotti

“Molti europei si chiedono perplessi che cosa pensi dell’Europa il primo papa non europeo. In questi pochi anni di pontificato, Francesco ha messo insistentemente in primo piano la realtà dei poveri ed è critico verso classi dirigenti che coltivano la «cultura dello scarto» e sono responsabili della loro emarginazione. In molti interventi, Francesco non ha parlato e non parla il linguaggio delle élites”.

E’ questo l’incipit dell’intervento di don Salvatore Rinaldi nella rubrica settimanale “Fede e Società” pubblicata ogni lunedì su Primo Piano Molise.

“Per molti motivi diversi, insomma – prosegue don Salvatore -, la cultura europea si sente da lui trascurata o poco compresa. Ne scaturisce una diffusa freddezza. Nel suo atteggiamento nei confronti dell’Europa non c’è disinteresse, ma piuttosto prudenza, ispirata dalla consapevolezza di trovarsi di fronte ad una realtà complessa ed importante per la ricchezza della sua storia e per la qualità delle sue risorse. L’insistenza sui poveri, a sua volta, contiene un messaggio implicito ma molto forte per le classi dirigenti, in particolare europee”.

 

(l’intervento integrale su Primo Piano Molise di lunedì in edicola)

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