Proseguono le indagini sul giallo di Pietracatella. Anche nella giornata di ieri la Squadra Mobile, coordinata da Marco Graziano, ha continuato le audizioni, concentrandosi in particolare su alcuni amici di Alice, figlia e sorella delle vittime. I giovani avrebbero confermato che la sera del 23 dicembre la ragazza si trovava con loro in un pub di Sant’Elia a Pianisi.
Intanto, secondo quanto trapela, nei prossimi giorni potrebbe essere nuovamente ascoltato Gianni Di Vita, già protagonista della lunga audizione dello scorso 8 aprile. Nella stessa giornata erano stati sentiti anche Alice e, in tarda serata, la cugina di Di Vita, poi riconvocata per un secondo confronto giovedì scorso.
Gli accertamenti proseguono anche su altri fronti. Nell’ambito della cosiddetta pista della ricina, gli inquirenti avrebbero effettuato verifiche in una scuola specializzata del territorio, dove tra le attività didattiche rientrano lo studio e la coltivazione di piante.
Attesa, inoltre, per la relazione del Maugeri di Pavia, che dovrebbe fornire i risultati ufficiali delle analisi svolte negli ultimi mesi e contribuire a chiarire ulteriormente il quadro investigativo.
Un nuovo passaggio è già fissato per il 29 aprile, quando il medico legale Benedetta Pia De Luca ha convocato legali e consulenti delle parti a Bari per ulteriori esami sui vetrini istologici degli organi prelevati durante le autopsie eseguite il 31 dicembre scorso all’ospedale Cardarelli di Campobasso.

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