Un branco, nel vero senso del termine, che prende in giro e a schiaffi e pugni una persona disabile, che ha problemi, ma che non fa male a una mosca. Ormai l’abbandono e la perdita dei valori è una piaga della nostra società. La dirigente dem Costanza Carriero denuncerà stamani alla caserma dei Carabinieri di Campomarino l’episodio che ha visto protagonista, suo malgrado, il fratello 62enne Marco. Vicenda che già è stata resa nota sul proprio profilo Facebook. «Torno dal lavoro e una signora del paese vecchio mi racconta che alcuni ragazzi nei giorni scorsi hanno preso a calci e pugni mio fratello Marco, lui, di indole buona seppur malato, non si è difeso. La signora ha gridato contro quei ragazzi che per tutta risposta le hanno detto “lo dobbiamo uccidere a calci”. Perché tanta violenza gratuita contro un ragazzo malato? Cosa ha fatto di male per “meritare” questo trattamento da vigliacchi? Che ragazzi sono questi? Nel cervello bacato cosa gli passa? Mi auguro di non trovarmeli davanti perché questa volta andrei in galera, vergogna. ma vergogna anche a chi di dovere non viene mai al borgo, a chi lo evita come se ci fosse la peste, a chi dovrebbe tutelarci ed invece non lo fa». Marco è buono ed educato con tutti. Nonostante i problemi, è forte fisicamente e ha l’ordine di non reagire, infatti non lo ha fatto e nemmeno ha detto nulla alla sorella.

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