Contributi a valere sul fondo nazionale in favore dei Comuni marginali, tra cui Cercemaggiore, a cui la Presidenza del Consiglio dei ministri ha assegnato 181.300,75 euro per il triennio 2021-2023. Lo scopo della misura è quello di «favorire la coesione sociale e lo sviluppo economico nei comuni particolarmente colpiti dal fenomeno dello spopolamento e per i quali si riscontrano rilevanti carenze di attrattività per la ridotta offerta di servizi materiali e i materiali alle persone e alle attività economiche».
La giunta del sindaco Gino Donnino Mascia, il 27 dicembre scorso, ha approvato l’avviso per l’anno 2021 che vale 60.433,58 euro, così ripartiti: 40mila euro «per l’avvio delle attività commerciali, artigianali e agricole attraverso un’unità operativa ubicata nel territorio del comune di Cercemaggore, ovvero per le imprese già costituite l’avvio di nuove attività economiche attraverso l’attivazione di nuovi e ulteriori codici Ateco o nuova unità produttiva, per un periodo di almeno 5 (cinque) anni dalla data di inizio attività»;
20.433,58 euro «in favore di coloro che trasferiscono la propria residenza e dimora abituale nel Comune di Cercemaggiore a titolo di concorso per le spese di acquisto e di ristrutturazione di immobili da destinare ad abitazione principale del beneficiario nel limite di 5.000,00 euro a beneficiario».
Il contributo è a fondo perduto ed è ovviamente concesso in presenza di una serie di requisiti e di vincoli, descritti con dettaglio nell’avviso pubblico reperibile presso gli uffici municipali o sul sito internet del Comune di Cercemaggiore. Per la concessione dello stesso, gli interessati devono inoltrare istanza entro e non oltre le ore 12 del 20 dicembre 2023 secondo le seguenti modalità: 1. Pec all’indirizzo di posta elettronica comune.cercemaggiorecb@legalmail.it; 2. a mano presso l’Ufficio protocollo del Municipio; a mezzo raccomandata all’indirizzo: Comune di Cercemaggiore, piazza C.A. Dalla Chiesa, 86012 Cercemaggiore. Modalità di invio diverse da quelle descritte comportano l’esclusione della candidatura.
La domanda va presentate esclusivamente utilizzando la modulistica allegata all’avviso (disponibile sul sito istituzionale del Comune).
La misura è stata adottata per contrastare il devastante fenomeno dello spopolamento che sta interessando un po’ tutto il Paese, il Sud in particolare. Nel Molise, purtroppo, per via dell’inarrestabile emorragia di residenti, la desertificazione procede al ritmo di circa 3mila abitanti (in meno) ogni anno.

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