Dodici anni dopo la sua istituzione, il concorso dedicato alla memoria di Rita Fossaceca continua a rappresentare uno dei riconoscimenti più significativi rivolti ai giovani medici molisani. L’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Campobasso ha infatti indetto la XII edizione del bando “Rita Fossaceca”, iniziativa nata per sostenere la formazione professionale dei giovani camici bianchi e, al tempo stesso, custodire il ricordo di una figura che ha lasciato un segno profondo non solo nella professione medica, ma anche nel mondo del volontariato e della cooperazione umanitaria.
Il bando prevede l’assegnazione di cinque borse di studio del valore di 1.500 euro ciascuna, destinate alla partecipazione ad attività formative di carattere medico-scientifico. I contributi potranno essere utilizzati sia per la frequenza dei corsi sia, entro il limite del 30% dell’importo complessivo, per le spese di trasferta, alloggio e viaggio. Potranno partecipare i medici chirurghi iscritti all’Ordine di Campobasso che non abbiano superato i 35 anni di età al 31 dicembre 2026. Le domande dovranno essere inviate esclusivamente tramite pec entro le ore 12 del prossimo 30 giugno, allegando curriculum professionale, richiesta di partecipazione e documentazione relativa al percorso formativo scelto.
La graduatoria verrà stilata privilegiando l’età anagrafica e, in caso di parità, il voto di laurea, la durata del corso di studi e il mancato utilizzo in passato di altri finanziamenti formativi erogati dall’Ordine dei Medici di Campobasso.
Ma il valore del concorso va ben oltre l’aspetto economico o professionale. Il premio è infatti dedicato alla memoria di Rita Fossaceca, la radiologa originaria di Trivento uccisa in Kenya nel novembre del 2015 durante una missione umanitaria della onlus For Life.
Rita aveva 51 anni, lavorava all’ospedale Maggiore della Carità di Novara ed era impegnata da anni in attività di volontariato in Africa. Venne assassinata durante una rapina avvenuta nella località di Mijomboni, mentre cercava di difendere la madre e gli altri familiari presenti nell’abitazione assaltata da banditi armati. La sua morte sconvolse non solo il Molise, ma l’intero Paese.
A Trivento, dove vivevano i genitori e gran parte dei suoi familiari, la notizia si diffuse in pochi minuti gettando l’intera comunità nello sconforto. Rita aveva mantenuto un legame fortissimo con il suo paese d’origine, tornando spesso in Molise e promuovendo iniziative solidali e raccolte benefiche per sostenere i progetti umanitari della onlus For Life.
Il suo impegno nei confronti dei più fragili venne ricordato anche dalle istituzioni nazionali. L’allora ministro degli Esteri Paolo Gentiloni parlò di una donna «profondamente dedita ai più deboli», mentre il presidente della Regione Molise, Paolo Frattura, definì la sua morte «una notte di dolore per tutto il Molise». Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, accolse invece i genitori al Quirinale per consegnare loro la medaglia d’oro al Valor civile alla memoria con la seguente motivazione: “Medico di elevate qualità umane, si dedicava, con instancabile e appassionato impegno, a iniziative di promozione umana e assistenza sanitaria a favore dei bambini orfani e dei cittadini del Kenya. Barbaramente trucidata nel tentativo di difendere i genitori dalla violenza perpetrata da alcuni banditi introdottisi a scopo di rapina nella abitazione in cui risiedeva con la famiglia. Fulgido esempio degli alti ideali di generosità e di solidarietà umana. 28 novembre 2015, Villaggio Mijamboni Kanani, Loc. Watamu (Kenya)”.
Negli anni il nome di Rita Fossaceca è diventato simbolo di una medicina vissuta non soltanto come professione, ma come servizio, solidarietà e attenzione verso gli ultimi. Ed è proprio questo spirito che l’Ordine dei Medici di Campobasso continua a voler trasmettere attraverso il concorso a lei dedicato: sostenere i giovani professionisti investendo nella formazione, ma anche nel valore umano della professione medica.
I vincitori della XII edizione saranno pubblicati sul sito ufficiale dell’Ordine dei Medici di Campobasso al termine delle procedure di selezione. ppm



















