Un’auto a noleggio, fermata alle porte della città, e un carico ben confezionato pronto per essere immesso sul mercato illegale. È così che la Guardia di Finanza di Isernia ha intercettato e sequestrato oltre 5,3 chilogrammi di marijuana, in un’operazione che si inserisce in un quadro investigativo più ampio già attivo sul territorio che nei giorni scorsi aveva portato a un altro sequestro importante nell’ambito dell’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti.
I militari, impegnati in attività di controllo, hanno individuato il veicolo sospetto e proceduto al fermo. Alla guida un uomo già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici, il cui atteggiamento — visibilmente nervoso — ha immediatamente indotto gli operanti ad approfondire le verifiche.
Il controllo ha portato alla scoperta di 11 involucri in cellophane sottovuoto, accuratamente occultati all’interno del mezzo. All’interno, marijuana essiccata per un peso complessivo di 5,350 chilogrammi.
Secondo le stime degli inquirenti, lo stupefacente, una volta distribuito, avrebbe potuto generare proventi compresi tra i 60mila e i 95mila euro. Gli accertamenti chimico-tossicologici hanno inoltre evidenziato un contenuto di Tetraidrocannabinolo (THC) pari al 22%, percentuale che avrebbe consentito la produzione di oltre 44mila dosi medie singole.
Per il conducente sono scattate le manette in flagranza di reato, con l’aggravante dell’ingente quantitativo di sostanza stupefacente. L’uomo è stato condotto presso la casa circondariale di Isernia, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Le indagini sono ora in corso per ricostruire l’intera filiera dello stupefacente: dalla provenienza alla destinazione finale, con l’obiettivo di individuare eventuali collegamenti tra le diverse operazioni e smantellare la rete di distribuzione.





















