Riapre la camera iperbarica di Larino. Saranno gli anestesisti di Responsibile, l’ex Gemelli di Campobasso, a garantire il servizio due giorni a settimana. Così, intanto, dal 15 ottobre fino al 31 dicembre in via sperimentale. Come chiesto più volte dalle amministrazioni locali e dai comitati territoriali della zona, si riparte.
È stato approvato ieri dal direttore dell’Asrem Giovanni Di Santo (e firmato anche dal neo direttore sanitario Bruno Carabellese mentre evidentemente ancora non si insedia la direttrice amministrativa Grazia Matarante) l’accordo con l’ospedale di Stefano Petracca.
La riattivazione, rileva la direzione strategica di via Petrella nel provvedimento, «permette di incrementare l’efficienza della struttura e l’uso ottimale delle risorse pubbliche, nonché a rispondere ai bisogni di un ampio bacino di utenza che si estende dalle regioni Abruzzo e Basilicata al nord della regione Puglia (provincia di Foggia) ed ad alcuni centri della provincia di Benevento, determinando una mobilità attiva che potrebbe aggirarsi intorno al 70%».
L’ipotesi di collaborazione è nata un mese fa, quando la struttura commissariale della sanità retta da Marco Bonamico e Ulisse Di Giacomo ha raccolto la disponibilità di Responsible. Attraverso il direttore del distretto di Termoli Giovanni Giorgetta sono stati acquisiti gli approfondimenti relativi al centro. Attualmente, «pur disponendo di un impianto pienamente funzionante, oggetto di periodiche e necessarie manutenzioni, non è attivo, causa la grave carenza dei dirigenti medici specialisti in anestesia e rianimazione, che impedisce di assegnare, in via esclusiva, specialisti dedicati all’espletamento delle attività sanitarie relative all’utilizzo della camera iperbarica». Nonostante concorsi e richieste di convenzionamento con altre Asl, non è stato possibile reperire anestesisti da utilizzare alla Casa della Salute Vietri per la camera iperbarica. Ma la strumentazione è pienamente in funzione, l’ultima manutenzione mensile è stata effettuata il 5 settembre scorso. Riaprire il Centro è necessario, ha messo nero su bianco la struttura commissariale, «sia al fine di migliorare l’efficienza terapeutica (l’ossigenazione iperbarica è una delle prestazioni che le Regioni sono tenute a garantire perché ricompresa nei Lea, ndr), riducendo i tempi di cura e guarigione, sia al fine di efficientare i costi».
L’attività di consulenza sarà assicurata dai medici di Responsible Research Hospital due giorni a settimana, per circa 20 ore settimanali nella fascia orario 8-18, al di fuori dei turni ordinari di lavoro. Il compenso lordo è di 70 euro all’ora per ogni medico a cui si aggiunge il rimborso delle spese (documentate) da Campobasso a Larino.

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