Tra i filoni dell’indagine che ha portato all’arresto di Tonino Perna, trova spazio anche quello legato ad un’operazione estera della Plus It, presieduta dallo stesso imprenditore. Nel 2008, infatti, l’azienda avrebbe acquistato da una società di Hong Kong 64mila paia di calzature ad un prezzo gonfiato, proprio per distrarre dalle casse della Plus It circa un milione di euro destinato ‘a scopi non aziendali’.

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