L’opzione Salcito, che si è concretizzata ieri, alleggerirà la pressione ospedaliera Covid. Resta però la richiesta di incontro dei sindaci del basso Molise e di Termoli con Toma e l’Asrem. Ebbene, la segreteria del Governatore del Molise ha reso noto ieri che l’incontro, in video-conferenza, ci sarà domani pomeriggio, alle 16.30. Nel summit sulla piattaforma digitale si discuterà dell’emergenza epidemiologica nella zona rossa. Ma c’è chi dissente dalla scelta della Fondazione Pavone. Per il presidente del comitato San Timoteo, Nicola Felice, si ripropone l’eterno dilemma «Emergenza Covid e ospedali pubblici. Ci risiamo: dopo aver reso impossibile dare soluzione al problema, pronti a stendere “ tappeti rossi ai salvatori” che da tempo pazientemente e in silenzio erano in attesa. Mentre la “povera gente” soffre e muore. Regione, l’Asrem e il Commissario ad acta, potrebbero anche prendere in considerazione la proposta formulata dalla Neuroned nella prima fase di emergenza Covid, che proponeva di mettere a disposizione attrezzature e personale necessario per utilizzare il “ Vietri” di Larino come presidio ospedaliero Covid. Soluzione questa ancora più appropriata considerando che il “Vietri” è dotato anche di altre apparecchiature, ed è anche questa struttura a 25 Km dal l’ ospedale “San Timoteo” e circa 30 Km dall’ ospedale Hub Cardarelli».

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