Una passione politica che viene da lontano. Dare un contributo concreto per riportare Campobasso sulla cartina geografica del Paese e lavorare per restituire alla città i servizi degni di un capoluogo di regione. Questi gli obiettivi dell’assessore comunale Mimmo Maio.
Prima esperienza in politica e primo ruolo importante nella giunta guidata dalla sindaca Forte. Un bilancio di questa sfida dopo i primi due anni di amministrazione.
«Poter onorare e rappresentare la Città in cui sono nato, nel ruolo che gli elettori mi hanno permesso di ricoprire, mi riempie il cuore di gioia, orgoglio e grande responsabilità. Dopo quasi due anni di amministrazione possiamo dire che la città non solo ha gettato le basi per un vero cambiamento, già in parte visibile (la riapertura del Castello Monforte, di Villa De Capoa e la consegna dell’ultimo lotto della tangenziale ne sono gli esempi più evidenti) ma sta soprattutto costruendo la Campobasso del domani, tutta da vivere. Le numerose opere pubbliche terminate o in via di conclusione, tra tutte il mercato coperto e il terminal bus, insieme ai nuovi poli culturali e scolastici di prossima consegna, l’ex mattatoio, la Casa della Scuola, i nuovi asili nido e le nuove strutture della D’Ovidio e della Montini, per citarne alcuni e, più in generale, la volontà concreta di far conoscere e apprezzare il nostro capoluogo anche oltre i confini regionali, dimostrano che questa classe di amministratori ha lo sguardo rivolto a una Campobasso nuova. Meno ripiegata su sé stessa, meno provinciale e più coraggiosa. Questa amministrazione sta provando a portare un coraggio che prima non c’era. Campobasso deve diventare una città che non ha paura di osare, anche a costo di sbagliare, ma capace di rialzarsi, correggersi e guardare avanti, come un vero capoluogo».
Sul versante trasporti la città ha vissuto una svolta con l’arrivo di Trotta Bus. Come procede questa nuova pagina?
«A breve Google Maps sarà disponibile anche per le linee autobus di Campobasso. Oltre alle tabelle cartacee e al sito web, sarà possibile conoscere in tempo reale percorsi, autobus da prendere, tempi di attesa e durata del viaggio direttamente dal cellulare. Gli autobus sono dotati di telecamere a circuito chiuso, che aumentano sicurezza e affidabilità per utenti e autisti, fungendo da deterrente a comportamenti scorretti. Anche l’acquisto e il rinnovo degli abbonamenti online, insieme ai biglietti singoli, rendono il servizio più moderno e in linea con le principali città italiane. Il contapasseggeri permette di capire quali corse sono più utilizzate e in quali orari, così da migliorare frequenze e percorsi. La nuova società di trasporto, dopo oltre trent’anni di servizio fermo a uno stato ormai superato, ha dovuto affrontare un cambiamento divenuto inevitabile e che gradualmente sta dando i suoi risultati. Sono stati corretti diversi aspetti legati a corse e orari, mentre altri sono in fase di definizione, con l’obiettivo di servire in modo più equo tutte le zone della città, nel rispetto dei limiti previsti dal bando di gara e del piano di bacino dei trasporti, elementi centrali dell’intero servizio. Infine, un augurio di buon lavoro a tutti i dipendenti per questa nuova fase. Le nuove assunzioni, favorite anche da un clima positivo tra sindacati, società ed amministrazione, rappresentano un segnale importante dal punto di vista occupazionale e sociale per la nostra città».
Tante le iniziative promosse per rendere la città più sostenibile.
«Cerchiamo di stimolare l’utilizzo del mezzo pubblico innanzitutto come un’azione dall’alto valore civico e, allo stesso tempo, per i benefici che comporta in termini di sostenibilità ambientale, convenienza economica e comodità. In questa direzione si inserisce l’iniziativa “Prendo l’autobus e corro da te”, realizzata in occasione delle gare del Campobasso Calcio. Invito tutti i tifosi ad utilizzare le navette gratuite anche in occasione della partita di playoff. Un’iniziativa importante valida anche per la prossima stagione della Magnolia Basket. Si tratta, tra l’altro, di una misura molto apprezzata anche sotto il profilo dell’ordine pubblico e della sicurezza, perché facilita la gestione del traffico in occasione degli eventi sportivi. Allo stesso tempo, rappresenta un modo concreto per accompagnare e sostenere le nostre società sportive, facendo sentire la vicinanza dell’amministrazione comunale in maniera tangibile. Le corse verso il Castello Monforte, con passaggio anche dal centro storico, costituiscono un ulteriore tassello di una politica dei trasporti urbani che punta a rispondere non solo a esigenze di mobilità verso una parte importante della città, ma anche a valorizzarne l’attrattività turistica. Lo stesso obiettivo ha guidato le iniziative legate alla festività del Corpus Domini: già lo scorso anno sono state attivate navette continue, dalla mattina alla sera, anche in occasione dei concerti, collegando le aree di parcheggio e di ritrovo con il centro città e l’area eventi di contrada Selva Piana. L’intento è chiaro: promuovere l’autobus non più come “piano B”, ma come scelta principale. In quest’ottica si inserisce anche il MoonLightBus, il servizio di trasporto serale e notturno, che a breve diventerà strutturale e attivo ogni sabato, rispondendo alle esigenze di famiglie, giovani e attività serali. Allo stesso modo, il piano triennale di riqualificazione delle pensiline cittadine, avviato lo scorso anno, mira a rendere il servizio sempre più fruibile e sicuro, soprattutto nelle aree più distanti dal centro città. Anche le corse attivate nei weekend di questo mese di maggio, per il mese mariano, verso il Santuario di Santa Maria del Monte vanno nella stessa direzione, offrendo un ulteriore incentivo per turisti, fedeli e cittadini. Infine, in vista del prossimo Natale, l’idea è quella di proporre il “ChristmasBus”: autobus decorati con elementi natalizi e musica a bordo, per offrire un modo più suggestivo e originale di vivere la città. Allo stesso modo, l’organizzazione di percorsi panoramici, magari in occasione di altre festività come San Valentino solo a titolo di esempio, potrebbe rendere il servizio ancora più coinvolgente e capace di entrare in sintonia con l’utenza. Infine, c’è un’altra notizia meritevole di attenzione: a breve immatricoleremo i nuovi autobus, frutto della lunga battaglia politica e giudiziaria condotta, e vinta, a tutela di Campobasso nei confronti della Regione. Si tratta di mezzi predisposti anche per la guida autonoma, non certo per sostituire i nostri autisti, ma per consentire, in particolari situazioni, una gestione più flessibile dei turni e delle corse ravvicinate, senza incidere sui tempi di riposo e sui diritti dei lavoratori».
Pubblica istruzione, rapporti con Unimol e Patrimonio. Come procede con queste deleghe?
«Innanzitutto credo fortemente che la nostra città debba confermarsi e crescere sempre di più come città universitaria, quindi attrattiva per studenti fuori regione e non che vogliano vivere in un contesto sicuro, culturalmente dinamico, con costi di vita contenuti e un’offerta didattica di qualità. Su questo stiamo lavorando in maniera trasversale in giunta e in consiglio. Fatta questa premessa, passo ad alcuni elementi concreti. Le Scuole dei Misteri. Il 29 maggio celebreremo la seconda edizione, con tante sorprese per gli studenti e le scuole partecipanti, che pubblicamente ringrazio. Dare spazio alla fantasia dei ragazzi nella rielaborazione della nostra tradizione più sentita, la sfilata dei Misteri, e farli esibire sul palco dell’auditorium “A. Giovannitti”, significa dare nuova linfa alla città e mettere al centro i nostri giovani, il patrimonio più prezioso della nostra comunità. Non voglio svelare troppo, ma anche quest’anno ci saranno molte novità: giuria giovane, premi più ricchi, giochi da tavolo e la collaborazione dell’Unimol, che sarà in prima linea con noi. Questa de Le Scuole dei Misteri si é rivelata una scommessa vinta, ora va impreziosita ed articolata ogni anno sempre di più. Inoltre, ritengo assolutamente opportuno istituire la borsa di studio universitaria “La Città dei Misteri”, per incoraggiare e premiare le tesi di laurea dedicate al patrimonio storico, culturale e spirituale della nostra città. Approfondire e divulgare la nostra storia ed il nostro territorio in un’ottica universitaria avrà ricadute positive anche in termini di marketing territoriale. Stiamo inoltre definendo, insieme alla nostra bibliomediateca, il primo portale online bibliotecario delle scuole di Campobasso. L’obiettivo è censire e mettere in rete i testi e le opere disponibili negli istituti scolastici, rendendoli facilmente accessibili all’utenza. È uno dei progetti a cui tengo di più e nasce anche dal lavoro in Consiglio comunale e in Commissione pubblica istruzione, che si conferma sempre più un luogo di confronto e di produzione di buone idee. Tra le ultime misure adottate, cito il contributo economico per i viaggi di istruzione, a sostegno delle famiglie che attendevano da tempo un aiuto concreto: uno sforzo economico che consente a quasi 30 famiglie di poter sostenere il costo di quelle che una volta erano definite gite scolastiche in favore dei propri figli, superando una disparità non più accettabile tra studenti. Cito inoltre la prima edizione del “Job’s Lab: il palcoscenico delle professioni”, progetto presentato e tenutosi in più tappe presso gli istituti superiori professionali e tecnici, che ha avvicinato i ragazzi di quarto e quinto anno al mondo del lavoro attraverso la simulazione teatrale di colloqui, dinamiche aziendali e relazioni professionali, includendo anche gli aspetti psicologici delle prime esperienze lavorative. Questo progetto sperimentale sarà sicuramente da riproporre e da implementare visto l’apprezzamento degli studenti. Per quanto riguarda il settore patrimonio, ci troviamo davanti alla grande sfida della gestione del Terminal bus. Una volta consegnata l’opera, potremo procedere al bando di gara per la gestione complessiva della struttura, le cui condizioni saranno approvate dal Consiglio comunale tramite le linee guida. L’intento è quello di aprire sin da subito il Terminal, gestendolo direttamente nelle more della gara, riportando al suo interno servizi pubblici essenziali e garantendo una costante pulizia e sorveglianza, anche tramite le telecamere già attive. L’obiettivo è valorizzare quella che considero una vera infrastruttura strategica, trasformandola in un hub moderno dei trasporti, commerciale e di accoglienza di turisti e pendolari. Sottolineo il presidio di prossimità di via Orefici, che ospita l’associazione Ex Carabinieri e che, grazie al progetto “Sentinella”, svolge attività di ascolto, di presenza attiva nel centro storico e di segnalazione alle forze dell’ordine e alla polizia locale. Un presidio dedicato alla memoria dell’ex sindaco Nucciarone, che testimonia un impegno concreto su un tema, quale quello della sicurezza, che è di specifica competenza di altri livelli istituzionali, ma sul quale come amministrazione comunale vogliamo comunque contribuire attivamente al suo miglioramento».
Tanti scossoni nell’ultimo periodo stanno rendendo decisamente movimentata questa fase amministrativa.
«Ci sono fibrillazioni o scossoni che fanno bene perché portano ad una dialettica politica capace di proporre nuove o diverse soluzioni amministrative e di visione per la città e sempre nell’interesse collettivo. Altre sono negative perché minano la fiducia dei cittadini verso l’ente comunale e perché sono strumentali solo a logiche di puro consenso personale. Insomma, delle diatribe tra politicanti non ce n’è davvero bisogno. I cittadini chiedono tutto tranne che questo. Concentriamoci sui cittadini e sulle loro esigenze, non sul gioco del risiko tra politicanti».
Dove nasce la sua passione politica? Quali sono i suoi obiettivi?
«Il mio obiettivo è lo stesso della città: vedere Campobasso collegata ad una strada quattro corsie, sia verso l’area costiera adriatica sia verso l’area venafrana. Su questo punto qualche mese fa abbiamo deliberato in giunta e sollecitato tutti, da Salvini in giù ad affrontare la questione infrastrutture e collegamenti, ma Campobasso non interessa al governo nazionale. Urge una tratta ferroviaria degna di questo nome, sia verso Termoli, anche e soprattutto come tratta logistica per le merci, sia verso Roma. Questi sono i miei obiettivi principali e da ciò nasce la mia passione per la politica: portare avanti chi è rimasto indietro, Campobasso in primis».
e.f.

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